Il risveglio notturno improvviso è una delle esperienze più frustranti che possono disturbare la qualità del nostro riposo. La sensazione mista di rabbia e ansia per non riuscire a riprendere sonno può portarci a commettere errori che, invece di aiutare, peggiorano la situazione.
È fondamentale comprendere che riaddormentarsi richiede tempo e pazienza. Un’interruzione del ciclo del sonno non solo riduce i benefici della nottata, ma può avere ripercussioni negative sulle energie e sull’umore durante il giorno.
Cosa fare, quindi, per favorire il ritorno al sonno? Se ci si trova con gli occhi sbarrati nel buio, la prima regola è non farsi prendere dal panico. Il consiglio principale è alzarsi dal letto. Invece di rimanere fermi ad alimentare la frustrazione, è utile fare una breve passeggiata in casa, per circa 15-20 minuti, per rompere il circolo vizioso dei pensieri.
Una volta tornati a letto, se il sonno non arriva subito, si può provare a leggere qualche pagina di un libro. È importante scegliere una lettura leggera e poco avvincente, che distragga la mente senza stimolarla eccessivamente.
Un altro strumento potente è la respirazione controllata. Un semplice esercizio consiste nell’inspirare lentamente con il naso per quattro secondi ed espirare dalla bocca per sei-otto secondi. Ripetere questa sequenza aiuta a calmare il sistema nervoso, predisponendo il corpo al rilassamento. Infine, è cruciale abbandonare l’ossessione del “dover dormire”: il sonno è un processo naturale che non va forzato.
Altrettanto importanti sono le azioni da evitare categoricamente. Prima fra tutte, accendere dispositivi elettronici come smartphone, tablet o televisione. La luce blu emessa dagli schermi inibisce la produzione di melatonina, l’ormone del sonno, comunicando al cervello che è ora di essere attivi.
Bisogna anche resistere alla tentazione di bere alcolici o fumare. Sebbene l’alcol possa dare una sonnolenza iniziale, in realtà frammenta il sonno nella seconda parte della notte, mentre la nicotina è uno stimolante.
Un altro errore comune è rimanere a letto a rimuginare sulle preoccupazioni o a pianificare la giornata successiva. Questa attività mentale aumenta lo stato di allerta, rendendo impossibile rilassarsi. Per lo stesso motivo, è sconsigliato accendere le luci forti della stanza e, ovviamente, vestirsi per uscire di casa.






















