Sorpresa con la cocaina, giovane di Mondragone arrestata per spaccio

Katia Morlando sorpresa in strada con gli stupefacenti. Nella residenza della ragazza rinvenuti altri 40 grammi di polvere bianca.

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I militari dell’Arma del Reparto Territoriale di Mondragone hanno arrestato Katia Morlando. La giovane era stata sorpresa in strada, dice l’accusa, in possesso di cocaina. E il ritrovamento dello stupefacente ha immediatamente fatto scattare una perquisizione domiciliare nella residenza della ragazza. Durante i controlli, i carabinieri hanno rinvenuto ulteriore droga, portando il totale del sequestro a circa 40 grammi di cocaina.

La giovane arrestata (è ai domiciliari), difesa dall’avvocato Antonio Miraglia, affronterà questa mattina l’udienza di convalida dinanzi al Tribunale di Santa Maria Capua Vetere. L’operazione si inserisce in un più ampio contesto di attività tese a contrastare lo spaccio di narcotici lungo il Litorale. Negli ultimi mesi, numerosi sono stati gli arresti eseguiti con l’obiettivo di debellare il traffico di droga nella zona.

Le forze dell’ordine hanno condotto diverse attività investigative che hanno portato a ordinanze cautelari, smantellando reti di pusher organizzati che acquistavano droga all’ingrosso a Napoli o sfruttavano canali di approvvigionamento albanesi per rivendere narcotici al dettaglio. Nonostante gli sforzi considerevoli degli investigatori e delle Procure di S. Maria C.V. e Napoli, il Litorale continua ad essere un mercato fiorente per la droga. La situazione sottolinea l’importanza di un impegno costante per contrastare efficacemente il fenomeno dello spaccio nella zona che deve andare oltre l’attività di repressione.

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Giuseppe Tallino
Giornalista professionista casertano, si occupa soprattutto di cronaca giudiziaria e di cronaca nera. Negli ultimi anni si è dedicato alle inchieste sugli intrecci tra criminalità organizzata e mondo politico e imprenditoriale. I suoi articoli sono stati ripresi da numerose testate nazionali e per questo è intervenuto in alcune trasmissioni televisive di inchiesta sulle principali reti nazionali, tra le quali Report e Far West su Rai Tre e '100Minuti' su La7. Per le sue inchieste è finito nel mirino di Augusto La Torre, boss di Mondragone. Per tale ragione, la Prefettura di Caserta ha disposto misure di tutela nei suoi confronti. Del caso si sono occupati anche l’Ordine dei giornalisti della Campania e l’Osservatorio Ossigeno per l’Informazione.

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