La Spagna ha risposto al successo dell’Inghilterra, ma la serata di Oviedo si è conclusa tra accese polemiche. Le Furie Rosse hanno battuto la Repubblica Ceca per 3-1 nella terza giornata della UEFA Nations League, confermando la loro leadership a punteggio pieno nel Gruppo 3 di Lega A. La nazionale guidata da Luis de la Fuente ha mostrato due volti molto diversi nel corso della partita.
La serata è iniziata in un clima di festa, con la celebrazione della Coppa del Mondo vinta pochi mesi prima. Il primo tempo ha suggerito che i festeggiamenti sarebbero proseguiti senza intoppi sul campo. Al 6′ minuto, il talento di Lamine Yamal ha sbloccato il risultato con una prodezza: un tiro mancino dal limite dell’area che si è infilato sotto la traversa, segnando il suo quarto centro in questa edizione della Nations League.
Il dominio spagnolo è proseguito e al 35′ è arrivato il raddoppio. Il capitano Rodri si è inserito con tempismo perfetto in area di rigore e ha finalizzato l’azione per il 2-0. La partita sembrava ormai chiusa, con la squadra di casa in totale controllo delle operazioni e gli avversari in netta difficoltà.
Tuttavia, il secondo tempo ha cambiato completamente lo scenario. La Cechia è rientrata in campo con un piglio diverso, mettendo in seria difficoltà la difesa spagnola. La loro pressione ha dato i suoi frutti al 69′, quando Jiri Slama ha sfruttato un ottimo assist di Hlozek e ha battuto il portiere Raya con un preciso diagonale rasoterra, riaprendo di fatto la contesa.
L’episodio che ha infiammato il finale è arrivato al 79′ minuto. Ryan Naderi ha ribadito in rete il pallone dopo una corta respinta di Raya, ma l’arbitro greco Fotias ha annullato la marcatura per un presunto e dubbio fallo commesso in precedenza su Le Normand. La decisione ha scatenato le vibranti proteste della panchina e dei giocatori cechi, convinti della regolarità del gol del pareggio.
La tensione è salita ulteriormente. Tra i più attivi nelle proteste, Ladislav Krejci è stato prima ammonito e pochi minuti dopo espulso per doppia ammonizione, lasciando la sua squadra in inferiorità numerica. Con l’uomo in più, la Spagna ha trovato la forza per chiudere definitivamente l’incontro. All’89’, il subentrato Mikel Merino ha siglato il 3-1, ma anche questa rete è stata accompagnata dalle proteste ceche per un presunto fallo sul portiere Kinsky.
Il gol è stato comunque convalidato, fissando il risultato finale sul 3-1. La Spagna ha conquistato tre punti fondamentali per il suo cammino, ma la Repubblica Ceca ha lasciato il campo con grande rabbia e frustrazione per le decisioni arbitrali che hanno pesantemente condizionato l’esito della sfida.




