Il Gestore dei Servizi Energetici (GSE) ha reso disponibile la funzionalità per l’invio della “Comunicazione di fine lavori”, passaggio obbligatorio per i progetti di teleriscaldamento finanziati dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).
I soggetti beneficiari dovranno trasmettere tutta la documentazione conclusiva esclusivamente attraverso il portale dedicato, accessibile dall’Area Clienti. Questa fase certifica il completamento degli interventi e avvia le verifiche finali da parte del GSE. L’invio della documentazione è unico e non sarà possibile apportare modifiche successive.
Gli investimenti del PNRR nel settore del teleriscaldamento ammontano a 200 milioni di euro e hanno l’obiettivo di sviluppare infrastrutture efficienti su tutto il territorio nazionale. Il traguardo fissato è la realizzazione di 330 chilometri di nuove reti e l’installazione di 360 megawatt di capacità per il recupero di calore di scarto.
A regime, questi interventi genereranno un risparmio stimato di 20.000 tonnellate equivalenti di petrolio (tep) di energia primaria fossile all’anno. Si prevede inoltre una riduzione delle emissioni pari a 0,04 milioni di tonnellate di CO₂, contribuendo così al miglioramento della qualità dell’aria soprattutto nelle aree urbane.
Per completare la procedura, i beneficiari dovranno presentare una relazione finale dettagliata, che descriva le opere eseguite e i risultati raggiunti. Sarà inoltre richiesta una relazione asseverata da un professionista terzo, che attesti il pieno rispetto dei requisiti DNSH e contenga la dichiarazione di assenza di doppio finanziamento.
La relazione tecnica dovrà includere dati puntuali sull’energia erogata, i consumi, la volumetria servita, l’estensione della rete e la potenza installata. Questi elementi serviranno a dimostrare il raggiungimento degli obiettivi energetici e ambientali del progetto.
Un vincolo cruciale per questi progetti è il rispetto del principio DNSH (“Do No Significant Harm”), ovvero non arrecare un danno significativo all’ambiente. In concreto, i sistemi di teleriscaldamento non potranno utilizzare combustibili fossili, se non in misura marginale e con un tetto massimo fissato al 4% dell’energia immessa in rete.
Il Decreto del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) stabilisce che la “Comunicazione fine lavori” rappresenta l’atto conclusivo dell’intervento. La trasmissione dovrà avvenire entro e non oltre il 31 agosto 2026.
Superata tale data, non sarà più possibile presentare documentazione integrativa. La rendicontazione finale dovrà inoltre evidenziare e giustificare qualsiasi scostamento rispetto al progetto approvato. In caso di difformità non comunicate secondo le modalità previste, il GSE applicherà le sanzioni stabilite dall’Avviso pubblico.


















