L’Italia ha accelerato il passo verso la transizione energetica e digitale, passando dalla pianificazione alla fase esecutiva. Per rispondere a questa esigenza, Terna Energy Solutions (TES), la subholding del Gruppo Terna per le attività di mercato, ha completato una profonda trasformazione, diventando un polo industriale e tecnologico integrato.
Questo nuovo assetto si propone come un “one-stop shop” per le imprese dei settori energetico e industriale. L’obiettivo è offrire soluzioni tecnologiche affidabili, innovative e digitali attraverso una rete di società controllate specializzate: Altenia, per impianti fotovoltaici e sistemi di accumulo; Tamini, leader nei trasformatori industriali; e Brugg, specialista in cavi terrestri.
La riorganizzazione risponde a sfide precise. Il Piano Nazionale Integrato Energia e Clima (PNIEC) prevede che l’Italia raggiunga 107 GW di capacità da fonti rinnovabili entro il 2030, più del doppio rispetto alla fine del 2025. I nuovi meccanismi d’asta abiliteranno circa 10 GW di nuovi impianti, che richiederanno 220 nuove sottostazioni. A questa domanda si aggiunge quella crescente dei data center.
TES mette a disposizione del mercato l’esperienza maturata dal Gruppo Terna come gestore della rete di trasmissione nazionale. La controllata Altenia, ad esempio, ha già dimostrato la sua capacità di coniugare scala industriale e sostenibilità ambientale con due impianti agrivoltaici di ultima generazione realizzati in Sicilia, per una capacità complessiva di 114 MW. Il progetto ha incluso opere idrauliche e la piantumazione di 6.000 ulivi autoctoni.
Altenia offre anche servizi di manutenzione avanzata e ottimizzazione degli investimenti, garantendo il ripristino di sistemi obsoleti e la fornitura di componentistica di ricambio. Le altre società del polo hanno registrato performance notevoli: Tamini ha visto una forte crescita degli ordinativi, mentre Brugg Cables ha contribuito con la fornitura di cavi ad alta tensione alla resilienza della rete elettrica per le Olimpiadi di Milano-Cortina 2026.
Il contributo di TES si estende anche alla connettività. Sfruttando la rete in fibra ottica di Terna, estesa per 42.000 km, offre connessioni ad alte prestazioni a operatori di telecomunicazioni e data center, creando una sinergia fondamentale tra transizione energetica e digitale.
“La riorganizzazione ha dato vita a un modello industriale unico”, ha affermato l’Amministratore Delegato Stefano Schiavoni. “TES è oggi un interlocutore unico, capace di integrare progettazione, costruzione, manutenzione e servizi digitali con tempi certi e un approccio orientato al sistema Paese”.



















