Tiago Gabriel: ‘Dal Vª serie al Lecce, ora la salvezza’

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Cronache sport calcio
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Tiago Gabriel è diventato un pilastro della difesa del Lecce. Arrivato a gennaio 2025 da quasi sconosciuto, il centrale portoghese ha completato una rapida ascesa, conquistando un posto da titolare inamovibile e attirando l’attenzione di club importanti. Un percorso che lo ha portato a rinnovare il suo contratto con la società salentina fino al 2030.

Una crescita che lui stesso ha definito inaspettata. ‘Due anni fa ho debuttato da professionista nell’Estrela Amadora e poco prima giocavo in quinta serie’, ha raccontato il difensore. La chiamata del Lecce è arrivata grazie all’intuizione di Pantaleo Corvino e Stefano Trinchera, e la prospettiva di giocare in Serie A lo ha convinto ad accettare subito quella che ha definito ‘una grande opportunità’.

Nato in Francia da padre francese e madre portoghese, Tiago Gabriel si è trasferito in Portogallo da bambino. Il calcio è stato una passione fin dall’infanzia, con un idolo ben preciso. ‘Sono cresciuto con Cristiano Ronaldo come modello, volevo essere come lui’. Questa ispirazione lo ha portato a iniziare la carriera come esterno offensivo, per poi arretrare prima a terzino e infine, data la sua altezza di 196 cm, a centrale di difesa.

Se CR7 è stato il suo idolo per la mentalità, oggi il suo punto di riferimento nel ruolo è Virgil van Dijk, che considera ‘il miglior difensore di questo millennio’ per classe e leadership. Nonostante le voci di mercato che lo hanno riguardato la scorsa estate, Gabriel ha mantenuto un approccio professionale, concentrandosi esclusivamente sul Lecce. ‘I trasferimenti non dipendono solo dai giocatori, noi abbiamo l’obbligo di dare il meglio dove siamo’, ha spiegato.

Il rapporto con il club si è consolidato con la firma del nuovo contratto, un segnale di fiducia reciproca. Gabriel ha espresso grande stima per l’allenatore, che gli ha dato fiducia fin dal primo giorno e lo aiuta costantemente a migliorare, soprattutto nella concentrazione. A Lecce si è ambientato perfettamente, apprezzando il mare del Salento e la vita in città insieme alla sua famiglia.

Il difensore è già padre di due figli e dedica loro tutto il tempo libero. Nel gruppo squadra ha costruito un legame speciale con il connazionale Danilo Veiga, arrivato con lui dall’Estrela Amadora, ma ha ammesso di avere un ottimo rapporto con tutti i compagni.

L’obiettivo principale resta la salvezza. ‘Quest’anno è più difficile, il livello si è alzato, ma possiamo farcela ancora’, ha dichiarato con fiducia. Il ricordo più bello della sua esperienza in giallorosso è la salvezza ottenuta nel maggio 2025 all’ultima giornata, vincendo in dieci uomini contro la Lazio. ‘Quel giorno abbiamo fatto la storia’. In vista della prossima sfida contro la Juventus, squadra contro cui ha esordito in Serie A, ha auspicato una grande prestazione per i tifosi.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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