Nel prepartita della sfida di campionato tra Torino e Roma, il direttore sportivo granata Gianluca Petrachi ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Dazn. Per il dirigente, grande ex della partita, è stata l’occasione per fare il punto su diversi temi, a partire dai retroscena del mercato estivo che hanno coinvolto i due club.
Il focus principale si è concentrato su Alessio Cacciamani, esterno offensivo che durante l’estate è stato a lungo nel mirino del club capitolino. Petrachi ha confermato l’interesse concreto dei giallorossi, fornendo dettagli sulla posizione del Torino. “Cacciamani è un giocatore che piace alla Roma e a Gasperini”, ha spiegato il direttore sportivo, sottolineando come la società avesse preso una decisione chiara. “Avevamo sposato l’idea di non cederlo a meno di richieste importantissime”.
La proposta da parte della Roma è effettivamente arrivata, ma non ha soddisfatto le aspettative del club piemontese. “È arrivata una richiesta importante, ma non ci ha fatto vacillare”, ha precisato Petrachi, chiudendo di fatto la porta a un ripensamento e ribadendo la volontà di trattenere il calciatore. Il dirigente ha poi aggiunto una nota sul presente, auspicando che il giocatore possa dare il suo contributo anche partendo dalla panchina, nel rispetto delle scelte tecniche dell’allenatore basate sull’avversario di turno.
Il ds ha inoltre offerto una panoramica sulla condizione generale della squadra. Ha espresso soddisfazione per il mercato chiuso, affermando che l’allenatore Abate ora dispone di giocatori funzionali al suo progetto tattico, sebbene per alcuni sia necessario ancora del tempo per l’inserimento. Ha fornito anche un aggiornamento sulle condizioni di Simeone, fermato da un blocco dorsale, il cosiddetto “colpo della strega”, la cui presenza in campo è rimasta in dubbio fino all’ultimo.
Infine, Petrachi ha dedicato un pensiero al suo passato nella Capitale. “La Roma per me è stato un anno intenso”, ha confessato. “Ho lasciato anche dei buoni legami. Purtroppo ci sono state vicissitudini particolari, ma la Roma mi ha dato tanto dal punto di vista affettivo. Ho sentito la fiducia anche dei tifosi”. Nonostante il legame, ha concluso con professionalità: “Per me rimane una partita importante, però sono al Toro e quindi forza Toro”.



