Torino, rinnovo per Cacciamani: ora è un protagonista

31
Cronache sport calcio
Cronache sport calcio
Pubblicato il

La carriera di Alessio Cacciamani ha avuto un’accelerazione. A 19 anni, l’esterno è diventato un titolare nel Torino in Serie A e ha da poco firmato un rinnovo contrattuale di cinque anni con il club che lo ha fatto crescere. Ora il giocatore punta a consolidare la sua posizione e a contribuire alla svolta della squadra in questo avvio di stagione.

“Sto vivendo questo momento con grande serenità, ma anche con la voglia di lavorare per migliorarmi”, ha spiegato Cacciamani ai canali ufficiali della società. “Il rinnovo mi ha fatto capire la fiducia che il club e il presidente Urbano Cairo hanno in me. Il lavoro fatto sta dando frutti, ma non è un punto di arrivo, bisogna continuare così”.

Cacciamani ha ripercorso le tappe della sua giovane carriera, partendo dai primi passi a Chiaravalle, nelle Marche. “Sono legato sia alla squadra del mio paese, la Biagio Nazzaro, sia al Fano e all’Ancona. Sono stati step fondamentali per la mia crescita umana e calcistica”, ha ricordato. Il suo arrivo al Torino è avvenuto nel 2023, quando aveva solo 16 anni.

L’adattamento iniziale ha richiesto tempo. “Il primo anno sono partito di casa molto giovane, ho vissuto in convitto e ho avuto bisogno di un periodo per ambientarmi”, ha raccontato. “Dal secondo anno, dopo aver preso le misure con i ritmi e stretto rapporti, mi sono sentito più a mio agio e la crescita è stata costante”.

Un passaggio cruciale per la sua maturazione è stato il prestito della scorsa stagione in Serie B alla Juve Stabia, dove ha incontrato l’attuale tecnico granata, Ignazio Abate. “Abbiamo condiviso momenti straordinari. Quell’esperienza mi ha fatto crescere sul piano umano, entrando nel mondo dei professionisti e capendo l’importanza della cura dei dettagli”.

Ritrovare Abate al Torino è stato un fattore positivo. Questo percorso lo ha portato fino alla recente convocazione in Nazionale, definita “una cosa inaspettata e bella”, e a un ruolo da titolare in Serie A come esterno di sinistra nel centrocampo a cinque.

“In questo ruolo mi trovo bene, ho imparato a interpretarlo l’anno scorso e sento di essere migliorato in entrambe le fasi, anche se so di dover crescere in quella difensiva”, ha ammesso. Ha aggiunto che il mister gli lascia libertà nelle giocate e ha indicato come suo idolo Gareth Bale, “per il suo strapotere fisico e la sua progressione”.

Parallelamente al calcio, Cacciamani si sta preparando per l’esame di maturità. “Conciliare non è facile, ma credo che tenere la testa allenata possa aiutare anche in campo”. L’obiettivo principale, però, resta collettivo: “Fare il meglio per la squadra viene prima di tutto. L’impegno e il sacrificio sono le cose che posso assicurare”.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome