Il Torino dovrà fare a meno di Rolando Mandragora per le prossime partite. Il centrocampista si è infortunato durante l’ultima sfida di campionato contro il Monza, un problema che lo ha costretto a lasciare il campo all’inizio del secondo tempo. La sua sostituzione ha destato subito preoccupazione nello staff tecnico e medico.
I primi esami strumentali, effettuati tempestivamente dallo staff sanitario granata, hanno rivelato una sofferenza muscolare ai flessori della coscia sinistra. Sebbene la diagnosi iniziale non suggerisca un problema di grave entità, nel club prevale un cauto ottimismo. La presenza di un’infiammazione significativa ha reso necessario programmare ulteriori accertamenti.
Questi esami, previsti per martedì, forniranno un quadro clinico completo e definitivo, permettendo di stabilire con precisione i tempi di recupero. La speranza del club è che non vi siano lesioni importanti che possano prolungare l’assenza del giocatore dal campo.
L’assenza di Mandragora peserà nell’immediato. Il centrocampista salterà sicuramente l’impegno casalingo di Coppa Italia contro il Como e la successiva, delicata trasferta di campionato sul campo del Frosinone. Si tratta di due appuntamenti importanti per il proseguimento della stagione del Torino.
La sua indisponibilità priverà il tecnico Ivan Jurić di una pedina fondamentale per l’equilibrio della mediana. Mandragora è un elemento chiave per la sua capacità di coniugare fase difensiva e impostazione del gioco. Ora l’allenatore dovrà valutare le alternative a sua disposizione, come Samuele Ricci o Karol Linetty, per ridisegnare il reparto.
Lo staff medico del Torino punta a un recupero in tempi relativamente brevi. L’obiettivo è di riavere il giocatore a disposizione nel giro di una decina di giorni. Se questa prognosi venisse confermata dai prossimi esami, Mandragora potrebbe tornare in campo per la partita casalinga contro il Lecce.
Tuttavia, ogni valutazione resta subordinata all’esito degli accertamenti di martedì. Solo allora si potrà definire un programma di riabilitazione personalizzato e confermare la data del possibile rientro in squadra.
Nel frattempo, la squadra non si è fermata e ha ripreso subito gli allenamenti per preparare i prossimi impegni. Il gruppo ha svolto sessioni di lavoro in vista della rifinitura di martedì mattina, con l’obiettivo di mantenere alta la concentrazione nonostante l’infortunio di un compagno importante.



