Transizione energetica in Campania: si consolida il percorso delle comunità energetiche gestite da Enel

Sei le configurazioni già operative sul territorio regionale. Il caso di eccellenza di Volla, la collaborazione chiave con le aziende locali come MOVISID S.p.A. a Casoria, i via libera del GSE e le ricadute concrete per il Terzo Settore.

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La transizione ecologica e l’autosufficienza energetica segnano una tappa fondamentale in Campania, proseguendo lungo un percorso che vede il Gruppo Enel concretamente attivo da oltre due anni nello sviluppo e nella crescita delle Comunità Energetiche Rinnovabili (CER) sul territorio.

Nell’ambito dell’accordo di servizi siglato per la gestione della “Ener Comunità Energetica Rinnovabile Società Cooperativa”, Enel affianca i territori campani mettendo a frutto l’esperienza maturata nel tempo e curando la gestione operativa di sei configurazioni ormai ben radicate e distribuite tra le province di Napoli, Salerno, Avellino e Caserta.

L’iniziativa prosegue con l’obiettivo costante di promuovere i benefici dell’energia condivisa, stimolando la partecipazione sia dei cittadini, sia del tessuto imprenditoriale, degli enti pubblici e delle realtà del Terzo Settore. Condividere l’energia prodotta da fonti pulite consente infatti di ridurre l’impatto ambientale e le emissioni di CO2, e di generare valore concreto a diretto beneficio della collettività.

La presenza sul territorio è diffusa e capillare, con sei diverse configurazioni a presidio dei comuni di Eboli, Battipaglia e Lustra nel salernitano, Montecalvo Irpino nell’avellinese, Cancello ed Arnone nel casertano e Volla, nel napoletano. Proprio la CER di Volla esprime la maturità del progetto: avendo già ottenuto il via libera dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici), la struttura è pienamente operativa e sta maturando gli incentivi previsti, una quota dei quali viene destinata al sostegno del Terzo Settore e delle associazioni locali.

In questo quadro di sviluppo, un contributo fondamentale arriva dal mondo delle imprese, la cui scelta di campo risulta determinante per dare forza e respiro alle comunità energetiche. Ne è una testimonianza concreta la storia d’eccellenza che vede protagonista MOVISID S.p.A. di Casoria: l’adesione di questa realtà imprenditoriale nell’ambito della CER Transeuropa è stata infatti decisiva per raggiungere la completa saturazione della configurazione, dimostrando nei fatti come la sinergia tra grande gestione e industria locale possa fare la differenza.

Per le aziende del territorio, affiancare Enel in questo cammino rappresenta una scelta di forte valore reputazionale e strategico. Aderire a una CER permette alle imprese di farsi promotrici in prima persona della decarbonizzazione e della sostenibilità della propria area, generando un impatto sociale ed economico misurabile a favore delle comunità in cui operano.

Per rendere questo percorso semplice e accessibile, Enel si fa carico dell’intero processo attraverso una soluzione “chiavi in mano” gestita sulla base delle competenze maturate sul campo: dall’individuazione dei siti idonei, al disbrigo di ogni pratica autorizzativa, fino alla rendicontazione continua con il GSE.

Le Comunità Energetiche Rinnovabili si confermano così non un semplice traguardo, ma un modello virtuoso e consolidato che continua a guidare la transizione energetica della Campania, unendo sostenibilità ambientale, valore sociale e visione d’impresa.

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Ugo Clemente
Ugo Clemente è giornalista professionista e direttore editoriale di Cronachedi. Ha iniziato l’attività giornalistica nel 2004 ed è iscritto all’Albo dei Giornalisti Professionisti dal 2008. Dopo l’esperienza come redattore e caporedattore, dal 2014 ricopre il ruolo di direttore editoriale di Libra Editrice, società editrice di Cronachedi. Laureato in Giurisprudenza alla LUISS “Guido Carli” di Roma, è abilitato all’esercizio della professione forense dal 2021. Dal 2021 è anche presidente della Commissione Giuridica ed Economica dell’Ordine dei Giornalisti della Campania. Nel corso della sua attività professionale ha affiancato al lavoro giornalistico un’intensa attività di formazione. È stato relatore in numerosi corsi di formazione professionale per giornalisti dedicati, tra gli altri temi, alla diffamazione a mezzo stampa, alla privacy, alla deontologia, alla riforma della giustizia, al pluralismo dell’informazione, al rapporto tra giornalismo e social network e alle regole dell’informazione in materia di cronaca giudiziaria e sociale. Ha inoltre svolto attività didattica e laboratoriale nelle scuole, curando percorsi dedicati al giornalismo, al diritto dell’informazione, alle tecniche di comunicazione, alla scrittura giornalistica e alla produzione di contenuti digitali e multimediali. Tra il 2020 e il 2022 ha svolto attività di docenza esterna presso l’Istituto Penale per Minorenni di Airola. Accanto al giornalismo e al diritto, coltiva da anni un forte interesse per l’informatica e l’innovazione applicata all’editoria. È sviluppatore Python e utilizza il linguaggio insieme alle principali librerie per l’analisi dei dati e il machine learning, oltre a tecnologie web e sistemi Linux.

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