Tritium in lutto: muore il giovane calciatore Rayan Lawaj

37
Cronache sport calcio
Cronache sport calcio
Pubblicato il

Una tragedia ha colpito la società calcistica Tritium di Trezzo sull’Adda. Rayan Lawaj, un giovane calciatore di 14 anni residente a Martinengo, è deceduto all’ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo in seguito a un grave incidente stradale.

L’incidente è avvenuto nella serata di martedì 20 ottobre a Ghisalba, in provincia di Bergamo. Secondo le ricostruzioni, intorno alle 22:40 il ragazzo stava tornando a piedi dagli allenamenti serali con la sua squadra. Camminava a bordo della ex strada statale 498, sotto la pioggia.

Data la distanza di circa 25 chilometri tra la sede degli allenamenti e la sua abitazione, si ipotizza che il giovane abbia ricevuto un passaggio per una parte del tragitto. L’impatto si è verificato all’altezza dell’incrocio tra la Provinciale e via Crocette, in un tratto di strada privo di illuminazione.

Un’automobile, condotta da un uomo di 38 anni di Fara Olivana, è sopraggiunta alle spalle del ragazzo. L’automobilista si sarebbe accorto della presenza del 14enne solo all’ultimo momento, non riuscendo a evitare l’investimento. A seguito del violento impatto, Rayan è stato sbalzato oltre il guard-rail, mentre il suo borsone è rimasto sull’asfalto.

Il conducente del veicolo si è fermato immediatamente per prestare soccorso e allertare i sanitari. Trasportato d’urgenza in ospedale, le condizioni del giovane calciatore sono apparse subito critiche. Purtroppo, non ce l’ha fatta.

Rayan, studente a Bergamo, era descritto come un ragazzo con una grande passione per il calcio. Prima di approdare alla Tritium, aveva militato nelle giovanili del Comun Nuovo e dell’Uso Zanica, dimostrando il suo talento e la sua dedizione.

Il direttore sportivo della Tritium, Giuseppe Pardeo, ha espresso il profondo dolore della società. Ha spiegato che, data la mancanza di navette o pulmini per il trasporto e la notevole distanza, al ragazzo era stato suggerito di trovare una squadra più vicina. “Abbiamo lasciato a lui la scelta, ma lo diciamo a tutti: è bene giocare vicino a casa”, ha dichiarato Pardeo, sottolineando le difficoltà di affrontare lunghi viaggi per gli allenamenti a livello giovanile.

Il club si è stretto attorno alla famiglia in questo momento di dolore. Cordoglio è stato espresso anche dal sindaco di Martinengo, Pasquale Busetti, che ha definito l’accaduto “una tragedia”, rimarcando ancora una volta la pericolosità della strada provinciale 498. Anche la comunità marocchina e gli amici di Comun Nuovo, dove Rayan era nato e cresciuto, hanno voluto manifestare la loro vicinanza alla famiglia.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome