Stefano Turati, portiere del Sassuolo, ha vissuto una serata complessa in occasione della sua seconda presenza stagionale in Serie A. Schierato titolare da Aquilani al posto di Muric nella partita contro la Lazio, l’estremo difensore è stato autore di una prestazione a due facce, caratterizzata da sei reti subite e due calci di rigore neutralizzati.
Per i fantallenatori che lo hanno schierato, il bilancio finale della sua performance è risultato in perfetto equilibrio. I pesanti malus derivanti dai sei gol incassati (-6 punti) sono stati infatti interamente compensati dal bonus complessivo (+6 punti) ottenuto grazie ai due interventi dagli undici metri, senza così compromettere il punteggio di giornata.
La partita al Mapei Stadium è iniziata in salita per la difesa del Sassuolo. La Lazio ha trovato il vantaggio dopo appena due minuti con una rete di Taylor, ma la reazione dei padroni di casa è arrivata cinque minuti più tardi con Thorstvedt, che ha ristabilito momentaneamente l’equilibrio. Il primo tempo ha visto però il predominio offensivo della squadra ospite.
I biancocelesti hanno ripreso il controllo del gioco, andando a segno prima con Isaksen e poi con Floriani Mussolini. Nonostante l’inferiorità numerica, il Sassuolo ha provato a rimanere in partita accorciando le distanze con Sebastiano Esposito, ma una rete di Zaccagni ha chiuso la prima frazione di gioco sul risultato di 4-2 per la formazione allenata da Gattuso.
La ripresa si è aperta subito con un episodio chiave. A seguito di un tocco di mano in area di Cinquegrano su un tiro di Zaccagni, l’arbitro Zufferli, dopo una revisione al monitor, ha assegnato un calcio di rigore alla Lazio. Dagli undici metri si è presentato lo stesso Zaccagni per provare a chiudere la partita.
La sua conclusione, tuttavia, è risultata debole e non abbastanza angolata. Turati ha intuito la direzione e ha bloccato il pallone in due tempi, compiendo il suo primo intervento decisivo della serata. Pochi minuti dopo, la Lazio ha comunque trovato la quinta rete con la prima marcatura personale di Noslin.
Le emozioni non sono terminate. Un intervento falloso di Caleta-Car su Isaksen all’interno dell’area di rigore ha indotto l’arbitro ad assegnare un secondo penalty per i biancocelesti. Questa volta sul dischetto si è posizionato l’ex della partita, Davide Frattesi.
Il centrocampista ha scelto una soluzione di potenza, calciando centralmente, ma Turati è rimasto fermo e ha respinto anche questa conclusione, meritandosi gli applausi del pubblico di casa. Nel finale di gara, però, la Lazio ha trovato la rete del definitivo 6-2 ancora con Noslin, che ha firmato la sua doppietta personale.



