L’avventura di Vincenzo Montella sulla panchina della nazionale turca è arrivata al capolinea. Secondo quanto riportato dai principali media locali, come Fanatik e Milliyet, la Federazione ha infatti deciso di esonerare il tecnico italiano, ponendo fine a un rapporto professionale iniziato nel settembre del 2023.
La decisione è maturata in seguito a una serie di risultati deludenti. Fatale è stata la striscia di quattro sconfitte consecutive in UEFA Nations League, inclusa la doppia battuta d’arresto contro l’Italia, che si sono aggiunte all’eliminazione durante la fase a gironi dei Mondiali. Questi insuccessi hanno pesato più dei traguardi raggiunti in precedenza.
Nonostante un contratto rinnovato nel giugno 2025 e valido fino agli Europei del 2028, le parti si separeranno. È già stato definito l’accordo per la risoluzione: all’allenatore saranno corrisposte cinque mensilità come indennizzo, per un importo totale di 915mila euro, calcolato su uno stipendio mensile di 183mila euro.
Si chiude così un’esperienza triennale caratterizzata da alti e bassi. Montella ha guidato la Turchia per 40 partite, ottenendo 21 vittorie e 5 pareggi, a fronte però di 14 sconfitte. Il dato più allarmante, che ha spinto la Federazione al cambio di rotta, è rappresentato dai 6 ko subiti nelle ultime 7 gare disputate.
Eppure, la sua gestione ha regalato momenti storici al calcio turco. Su tutti spiccano la terza qualificazione della nazionale a un Mondiale, a 24 anni di distanza dall’ultima partecipazione, e il raggiungimento dei quarti di finale a EURO 2024. Imprese che, tuttavia, non sono bastate per garantirgli la permanenza.
La Federazione turca si è già mossa per individuare il sostituto. Il nome che circola con maggiore insistenza è quello di Arda Turan, icona del calcio nazionale ed ex centrocampista di club prestigiosi come Atletico Madrid e Barcellona. Turan, attualmente alla guida dello Shakhtar Donetsk, è considerato il candidato principale per raccogliere l’eredità dell’allenatore italiano.







