CASTEL VOLTURNO – Fabbricati sul demanio marittimo, secondo l’accusa privi dei necessari titoli edilizi e in condizioni di degrado tali da esporre persone e cose al rischio di crolli. È quanto contesta la Procura di Santa Maria Capua Vetere in relazione a otto immobili di Destra Volturno, esposti, secondo gli inquirenti, ai fenomeni di erosione costiera. Nell’ambito dell’inchiesta, il sostituto procuratore Armando Bosso ha notificato l’avviso di conclusione delle indagini a 33 persone. Si ipotizzano violazioni edilizie, paesaggistiche e demaniali, oltre a contestazioni relative al pericolo di crollo degli immobili e alla compromissione della pubblica e privata incolumità. Le condotte contestate si sarebbero protratte fino al 27 luglio scorso.
Gli indagati sono Agata Pistone, 59 anni e Concetto Pistone, 61 anni, entrambi di Giugliano; Luisa Pistone, 50 anni, Ciro Esposito, 73 anni, Leandra Paonessa, 46 anni ed Ersilia Falato, tutti di Napoli; Giuseppina Molino, 59 anni, di Ladispoli; Antonio Romano, 35 anni, di Orta di Atella; Angelo Riccio, 51 anni, Raffaele Di Martino, 86 anni, Giovanna Di Martino, 87 anni, tutti di Napoli, Chiara Pane, 57 anni, di Casavatore; Rosa Petrillo, 53 anni, Pellegrino Santaniello, 30 anni, Sebastiano Santaniello, 38 anni e Filomena Santaniello, 76 anni, tutti di Mugnano del Cardinale; Antonio Santaniello, 74 anni, di Avella; Franco Borrelli, 86 anni, di Portici; Mariarca Cortese, 39 anni, Rosa Colucci, 44 anni e Francesco Bitonto, 70 anni, tutti di Castel Volturno; Antonio Termano, 36 anni, di Trentola Ducenta; Adele Esposito, 32 anni, di Sant’Antimo; Carmine De Gennaro, 70 anni, di San Prisco; Vittorio Rampone, 86 anni, di Mugnano di Napoli; Rosa Del Gaudio, 60 anni, di Caivano; Anna Fiore, 31 anni, Carmine Mosca, 59 anni e Antonio Mosca, 27 anni, tutti di Melito di Napoli; Valentina Gargalini, 20 anni, di Giugliano; Angelo D’Onofrio, 65 anni e Annamaria Golia, 59 anni, entrambi di Castel Volturno; Paola Golia, 61 anni, di Sant’Agostino (Ferrara).
L’inchiesta riguarda otto fabbricati che, secondo la Procura, sarebbero stati mantenuti abusivamente su aree appartenenti al demanio marittimo, in condizioni di grave degrado e con esposizione ai fenomeni erosivi costieri. Per alcuni immobili risultavano già emesse ordinanze urgenti di messa in sicurezza. Scaduti i termini a disposizione delle difese, la Procura valuterà le successive determinazioni, compresa l’eventuale richiesta di rinvio a giudizio. Per tutti gli indagati vale la presunzione di innocenza. Nel collegio difensivo figurano gli avvocati Luigi Poziello, Riccardo Moschetta, Francesco Saverio Petrillo, Teresa Giaccio, Emanuele Litto, Giorgio Palma, Maurizio Capozzo, Giuseppe De Lucia, Gabriele Roberto Cerbo, Pasquale Raucci, Dario Di Nardo, Raffaella Ianniello, Francesco Fabozzi, Francesco De Gregorio, Cesare Peluso, Paolo De Dominicis, Domenico Dello Iacono, Donato Belloro e Mirko Del Giudice.








