L’Udinese si prepara alla trasferta contro il Torino con un’emergenza in attacco ma con una certezza ritrovata in difesa. L’allenatore Kosta Runjaic ha potuto tirare un sospiro di sollievo per il recupero del centrale francese Oumar Solet, fermato da un infortunio muscolare. Il difensore ha già disputato un’amichevole, dimostrando di aver superato del tutto il problema fisico.
Il suo ritorno è una notizia cruciale per una squadra che, senza di lui, ha sempre perso. I problemi principali dei friulani sono arrivati finora proprio dal reparto arretrato, che ha incassato 11 reti nelle prime partite di campionato, un dato che ha messo in discussione l’obiettivo stagionale del tecnico di non subire più di 38 gol. La difesa ha affrontato diverse difficoltà fin dall’inizio, con la squalifica di Kabasele e gli infortuni di altri elementi chiave, fino a quello di Solet.
L’assenza del difensore, fermatosi durante la partita persa contro la Lazio e indisponibile contro Inter e Cagliari, si è rivelata pesantissima. In un campionato e mezzo con la maglia dell’Udinese, Solet ha messo in mostra un valore tecnico e una personalità che hanno sorpreso molti osservatori, tanto da rendere inspiegabile il suo mancato trasferimento a un grande club durante l’ultima sessione di mercato.
La cifra richiesta dalla società, fissata a 25 milioni di euro, è apparsa persino contenuta rispetto ad altri profili circolati. L’Inter lo ha corteggiato a lungo, per poi abbandonare la trattativa senza una motivazione chiara, e anche altri club europei hanno mostrato interesse senza concretizzare. Nonostante la delusione, Solet ha reagito con grande professionalità, concentrandosi sul suo contributo all’Udinese.
Il suo stile di gioco, caratterizzato da uscite palla al piede che lo portano fino alla metà campo avversaria, è diventato un suo marchio di fabbrica. La sua versatilità gli consente di agire sia come centrale che come braccetto di sinistra nella difesa a tre. La sua assenza ha pesato enormemente, costringendo la squadra a soluzioni di ripiego. Tecnica, tempismo e qualità sono le doti che ora Runjaic ritrova in vista di una partita fondamentale per tornare a fare punti.
In vista dell’impegno contro il Torino, si ipotizza una linea difensiva composta da Abankwah, Kabasele e lo stesso Solet. Il francese, arrivato a Udine dopo le esperienze con Lione e Salisburgo, ha l’ambizione di tornare a giocare in Champions League, un palcoscenico che le sue qualità suggeriscono meriti. Prima, però, il suo obiettivo è trascinare l’Udinese fuori dalle difficoltà e riportarla nelle posizioni di classifica che le competono.







