Un calendario per raccontare la biodiversità italiana

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Calendario biodiversità
Calendario biodiversità

Il Network Nazionale della Biodiversità ha lanciato il suo calendario 2026, un’iniziativa pensata per celebrare e promuovere la conoscenza del patrimonio naturale italiano. La pubblicazione non è una semplice raccolta di belle immagini, ma il risultato concreto di progetti educativi e di scienza partecipata che hanno coinvolto studenti e cittadini di tutto il Paese. L’obiettivo principale è trasformare l’osservazione della natura in uno strumento attivo di conoscenza e tutela ambientale.

Una parte significativa delle illustrazioni proviene dal progetto “L’iconografia botanica come strumento di conoscenza e di sensibilizzazione ambientale”, promosso da ISPRA (Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale) per le scuole. Questo percorso didattico ha guidato gli studenti alla scoperta della flora locale attraverso un metodo classico ma di grande efficacia: il disegno botanico. Riproducendo su carta piante e fiori, i giovani hanno imparato a osservarne i dettagli, a comprenderne le strutture e ad apprezzare la complessità del mondo vegetale, sviluppando un legame più profondo con l’ambiente circostante.

L’almanacco è stato arricchito anche dagli scatti fotografici di “Biodiversità in posa”, un’iniziativa di citizen science che ha invitato tutti gli amanti della natura a diventare “reporter” della biodiversità. Tramite questo progetto, i partecipanti hanno potuto inviare foto di animali e piante incontrati nella loro quotidianità, dal fiore sul balcone a un animale selvatico avvistato durante un’escursione. Ogni immagine è diventata un dato prezioso, contribuendo a una mappatura nazionale della distribuzione delle specie e confermando il ruolo cruciale della partecipazione attiva dei cittadini nel monitoraggio scientifico.

La citizen science, o scienza partecipata, è un modello di ricerca che coinvolge direttamente il pubblico nelle attività scientifiche. Questo approccio non solo permette di raccogliere una mole enorme di dati su un territorio vastissimo, altrimenti impossibili da ottenere per i soli ricercatori, ma ha anche un’enorme valenza formativa. Avvicina le persone alla scienza e le rende più consapevoli delle problematiche ambientali, come la conservazione degli ecosistemi e le minacce derivanti da cambiamenti climatici e perdita di habitat.

Il calendario 2026 rappresenta quindi una sintesi perfetta di questi sforzi. Ogni mese è illustrato da un disegno o una foto che racconta una storia di scoperta e partecipazione, un’opera collettiva che dimostra come scienza, arte ed educazione possano convergere per creare un potente messaggio di consapevolezza ambientale. La pubblicazione vuole portare la ricchezza della fauna e della flora italiana nelle case e negli uffici, ricordando a tutti l’importanza di proteggere questo patrimonio comune.

Il calendario è stato reso disponibile a tutti in formato PDF, scaricabile gratuitamente dal sito istituzionale del Network. Questa scelta rafforza la missione di massima divulgazione del progetto, consentendo a chiunque di accedere a questo strumento di conoscenza e di lasciarsi ispirare ogni giorno dalla bellezza della natura documentata dagli occhi attenti e appassionati di studenti e cittadini.

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