Union Napoli esordio di forza: Macerata piegata in tre set

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Union Napoli Volley
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Riassunto

l PalaVesuvio applaude il 3-0 della squadra di Graziosi: 15 punti di Rempel, 13 di Raffaelli e attacco al 50%. Il progetto del presidente Di Meo parte con tre punti.

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Un debutto che vale un’affermazione di identità. Sabato la Union Napoli ha aperto il campionato di Serie A2 Credem Banca imponendosi sulla Gruppo Fisiomed Macerata per 3-0 (25-20, 25-19, 25-19). Davanti al pubblico del PalaVesuvio, la formazione di Gianluca Graziosi ha governato per 88 minuti l’esordio del progetto nato dall’unione tra Virtus Aversa e Team Volley Napoli. Tre set conquistati senza ricorrere ai vantaggi, una risposta immediata a ogni tentativo di rimonta e i primi tre punti in classifica: la società del presidente Sergio Di Meo e del ds Salvatore Rossini trasforma l’ambizione dichiarata alla vigilia in un risultato convincente. La supremazia si legge nei fondamentali: 43 attacchi vincenti su 86 tentativi, il 50%, cui si sommano cinque ace e cinque muri punto. Ventuno i break point conquistati, mentre la ricezione chiude con il 58% di palloni positivi e il 27% di perfette, pur con 13 errori al servizio. Il canadese Henry Rempel domina la classifica dei realizzatori con 15 punti: 12 attacchi, due ace e un muro. Gli risponde Giacomo Raffaelli, decisivo con 13 punti, dieci attacchi vincenti, due muri e un ace, oltre a otto break point personali. Ventotto punti in due, ma attorno ai terminali offensivi funziona tutto il collettivo: Nicola Cianciotta ne mette nove, Andrea Mattei e Marco Volpato sette ciascuno. Proprio Volpato firma sei attacchi punto su nove, il 67%; il capitano Maximiliano Cavanna dirige la manovra e realizza due punti, uno con un tocco di seconda intenzione. Il primo set mostra subito la personalità partenopea. Volpato firma il 15-12, Rempel punge al servizio per il 17-13, poi supera il muro con un mani-fuori che vale il 19-13. Macerata ricuce fino al 22-19, Graziosi interrompe il gioco e Raffaelli ristabilisce le distanze: l’errore di Dadash chiude 25-20. Nel secondo gli ospiti mettono la testa avanti sul 9-7, ma Napoli non perde ordine. Il muro di Volpato e il turno in battuta di Cianciotta ribaltano il quadro fino al 21-15. Rempel completa il lavoro e firma il 25-19. Nell’ultima frazione Raffaelli detta il ritmo con attacco e ace per l’8-5, Cianciotta allarga sul 9-5 e Cavanna trova il tocco di seconda per il 17-13. Due diagonali di Raffaelli accompagnano il 22-18; l’infrazione di Plaskie consegna cinque match point e Rempel trasforma il primo: ancora 25-19. Dall’altra parte il miglior marcatore è Plaskie con 12 punti, seguito da Randazzo con nove, mentre Novello si ferma a sette: numeri che testimoniano la capacità di Napoli di contenere le principali bocche da fuoco ospiti. La prima vittoria appartiene anche al progetto societario e a un PalaVesuvio che ha accolto con entusiasmo il ritorno della A2 in città. Il prossimo esame è domenica 25 ottobre sul campo di Belluno: Napoli ci arriverà con una certezza costruita sabato, quella di una squadra già capace di unire talento individuale, disciplina e dominio del gioco.

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