Lorenzo Sonego è andato molto vicino a un risultato straordinario nel primo turno degli US Open, cedendo solo al quinto set contro la testa di serie numero uno del tabellone, Alexander Zverev. Il tennista tedesco ha prevalso al termine di una battaglia epica di quasi cinque ore, conclusasi a tarda notte sull’Arthur Ashe Stadium con il punteggio finale di 6-4 3-6 6-7(7) 7-5 6-4.
Nonostante la sconfitta, il giocatore torinese ha lasciato il campo tra gli applausi scroscianti del pubblico newyorkese, autore di una prestazione di altissimo livello tecnico e caratteriale. Per Sonego rimane il grande rammarico per essere arrivato a soli due punti dalla vittoria nel quarto set e per un cruciale break subito nel quinto parziale sul 2-2, con un game in cui alcuni errori non forzati si sono rivelati decisivi.
La partita si era aperta con un Alexander Zverev molto solido al servizio, che sembrava poter controllare l’incontro. Il tedesco ha chiuso il primo set 6-4, strappando la battuta all’avversario nel settimo gioco dopo aver messo pressione costante nei turni di risposta. L’andamento sembrava lineare, ma la reazione dell’azzurro non si è fatta attendere e ha cambiato completamente il volto del match.
Nel secondo set, Sonego ha infatti alzato il livello del proprio gioco, in particolare con il servizio e il dritto. Ha ottenuto il break decisivo nell’ottavo game e ha poi servito con grande sicurezza per chiudere il parziale 6-3, ristabilendo l’equilibrio e infiammando il tifo dell’Arthur Ashe, che ha iniziato a sostenere l’italiano con calore.
Il terzo set è stato ancora più combattuto ed emozionante. Sonego è andato avanti di un break, ma ha subito il contro-break da parte di Zverev proprio quando serviva per il set sul 5-4. L’epilogo è arrivato al tie-break: il tedesco si è portato sul 4-2, ma l’italiano ha recuperato con coraggio, ha annullato un set point e ha capitalizzato il suo secondo, chiudendo 9-7 grazie a uno degli otto doppi falli commessi da Zverev nel match.
In vantaggio per due set a uno, Sonego ha continuato a lottare nel quarto parziale. Sul 5-4 e 30-30 con Zverev al servizio, l’azzurro si è trovato a due soli punti da una storica vittoria. Il tedesco, però, ha mantenuto i nervi saldi, ha tenuto la battuta e, nel game successivo, ha strappato il servizio a Sonego, vincendo poi il set per 7-5 e portando l’incontro al parziale decisivo.
Nel quinto e ultimo set, Zverev ha ritrovato precisione, ha ridotto il numero di errori e ha servito con maggiore efficacia. Il momento chiave è arrivato nel sesto gioco, quando il numero uno del seeding ha ottenuto il break che si è rivelato fatale. Ha poi mantenuto il vantaggio fino a chiudere 6-4, assicurandosi un sofferto passaggio al secondo turno. La giornata di gare a New York è stata inoltre segnata dalla pioggia, che ha causato la sospensione di diversi incontri.









