Venezia conferma Stroppa nonostante l’ultimo posto

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Cronache Mercato
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Il Venezia ha deciso di proseguire con Giovanni Stroppa alla guida tecnica della squadra. La decisione è arrivata nonostante un avvio di campionato disastroso, che vede i lagunari fermi a zero punti dopo le prime cinque giornate di Serie A, in fondo alla classifica. L’ultima sconfitta casalinga per 2-0 contro la Lazio ha aggravato ulteriormente la situazione.

La conferma è stata ufficializzata dal direttore sportivo Filippo Antonelli durante una conferenza stampa. “Nessuno è soddisfatto, dal presidente a me e alla squadra”, ha dichiarato Antonelli, sottolineando come la partenza non rispecchi le aspettative. “Non abbiamo preso decisioni istintive. La nostra scelta è di confermare Giovanni Stroppa, una fiducia che ora deve essere trasformata in senso di responsabilità da parte di tutti per iniziare a fare risultato”.

I numeri di questo inizio di stagione sono impietosi: oltre ai zero punti, la squadra ha segnato solo 4 gol e ne ha subiti ben 13, dato che la rende la peggior difesa del campionato. Tuttavia, un dato statistico sembra dare ragione alla società: il Venezia è la terza squadra del campionato per intensità del pressing alto (indice PPDA di 10,5), dietro solo a Frosinone e Roma. Questo indica un approccio coraggioso e propositivo, nonostante i risultati negativi.

Questa scelta rappresenta un forte segnale di coerenza con il progetto iniziato dopo la promozione dalla Serie B. Al termine della scorsa stagione, infatti, l’allenatore aveva prolungato il suo contratto per tre stagioni, con scadenza fissata a giugno 2029. La dirigenza ha quindi preferito dare continuità a un percorso a lungo termine piuttosto che cedere alla pressione del momento.

Nelle scorse settimane, di fronte ai risultati deludenti, erano circolate diverse indiscrezioni su possibili sostituti. Tra i nomi accostati alla panchina del Venezia figuravano profili come Alberto Gilardino, Paolo Zanetti, Roberto D’Aversa, Luca Gotti e l’ex tecnico di Juventus e Lazio, Igor Tudor.

Mentre i lagunari hanno optato per la stabilità, in Serie B la situazione appare più turbolenta. La panchina di Gabriele Cioffi alla Carrarese, ultima in classifica, è a forte rischio, con Roberto Breda indicato come possibile successore. Anche a Empoli si valuta un cambio: in caso di divorzio da Guido Pagliuca, il club toscano penserà a Matteo Andreoletti o a un ritorno di Fabio Caserta.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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