L’anticipo della settima giornata del campionato di Serie B si è concluso con un pareggio per 2-2 tra Hellas Verona e Catanzaro. La partita, disputata allo stadio Bentegodi, ha lasciato l’amaro in bocca ai padroni di casa, la cui rincorsa verso le zone alte della classifica ha subito una brusca frenata.
Questo risultato ha avuto conseguenze immediate, soprattutto per la guida tecnica scaligera. La posizione di Marco Baroni è diventata improvvisamente precaria, con la società che ha avviato una profonda riflessione sul suo operato. Per la formazione calabrese, invece, il punto conquistato in trasferta rappresenta una preziosa boccata d’ossigeno.
La cronaca dell’incontro ha visto gli ospiti passare in vantaggio a sorpresa. All’11’ minuto, Antonio Candela ha finalizzato una rapida azione corale, gelando il pubblico di casa e mettendo subito in salita la serata per i gialloblù. La reazione del Verona si è concretizzata verso la fine del primo tempo, quando al 37′ Juan Mosquera ha trovato la via del pareggio, riequilibrando le sorti del match prima dell’intervallo.
Nella ripresa, la squadra di casa ha provato a spingere sull’acceleratore per completare la rimonta. Gli sforzi sono stati premiati al 67′, quando ancora Mosquera si è reso protagonista, siglando la sua doppietta personale e portando in vantaggio i suoi. Sembrava la svolta decisiva, ma il Catanzaro non si è arreso e ha continuato a lottare.
Al 75′, un intervento falloso in area veronese ha indotto l’arbitro a concedere un calcio di rigore agli ospiti. Dal dischetto si è presentato Pietro Pecorino, che con freddezza ha trasformato il penalty, fissando il punteggio sul definitivo 2-2 e regalando un punto fondamentale alla sua squadra.
Il pareggio interno ha lasciato strascichi pesanti in casa Verona. Con questo punto, la squadra sale a 8 in classifica, una posizione che non rispecchia le ambizioni di inizio stagione. La prestazione, caratterizzata da alti e bassi e da una certa fragilità difensiva, ha alimentato i dubbi sulla gestione tecnica.
La dirigenza scaligera farà ora le sue valutazioni. Le prossime ore saranno decisive per il futuro di Marco Baroni, la cui panchina non è mai stata così in bilico. Secondo indiscrezioni, il club sta già sondando profili alternativi per un eventuale cambio in corsa.
Tra i nomi che potrebbero essere presi in considerazione spiccano quelli di allenatori esperti e abituati a subentrare a stagione in corso. Davide Ballardini, noto per la sua capacità di risollevare le sorti di squadre in difficoltà, e Paolo Zanetti, reduce da esperienze in Serie A, sono tra i candidati più accreditati a cui la società potrebbe rivolgersi qualora decidesse di interrompere il rapporto con l’attuale allenatore.
Per il Catanzaro di Giorgio Gorgone, il punto ottenuto al Bentegodi ha un sapore quasi di vittoria. La squadra si porta a 4 punti in classifica, muovendo un piccolo ma significativo passo avanti e consolidando la posizione del proprio tecnico. Il carattere dimostrato in una trasferta così difficile fa ben sperare per il prosieguo del campionato.




