Verstappen in GT3: collisione e richiamo dei commissari

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Cronache sport formula1
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Max Verstappen ha debuttato nel campionato GT3 sul circuito di Portimão, un esordio segnato da un episodio controverso in pista. L’olandese, al volante di una Mercedes-Amg del suo team, è stato protagonista di una collisione con l’Audi di Ezequiel Perez Companc.

L’incidente è avvenuto dopo appena tre minuti dall’inizio della sessione. Secondo le ricostruzioni, Verstappen ha tentato un sorpasso all’interno della curva 3, ma la sua manovra ha portato al contatto con l’auto di Companc, mandandola in testacoda. La reazione del pilota della Red Bull è stata immediata e polemica, gesticolando verso l’avversario a cui ha imputato di non averlo visto arrivare.

I commissari di gara hanno analizzato l’accaduto, attribuendo l’intera responsabilità della collisione a Verstappen. Il comunicato ufficiale ha definito l’incidente “evitabile”, spiegando che il pilota “si aspettava che l’altra auto rimanesse all’esterno ed è rimasto sorpreso quando questa ha svoltato verso l’interno”.

Tuttavia, sono state riconosciute due attenuanti: la sessione era appena iniziata e il traffico in pista ha potuto influenzare la traiettoria dell’Audi. Per questo motivo, Verstappen ha ricevuto solo un richiamo e un punto di avvertimento, senza subire penalità di tempo o sulla griglia di partenza.

Il weekend di Portimão ha rappresentato anche l’atteso confronto con un’altra leggenda del motorsport, Valentino Rossi. Nelle prime prove libere, la Bmw guidata da Rossi, Max Hesse e Neil Verhagen ha ottenuto un tempo migliore, chiudendo al quinto posto assoluto con 1’42”706.

Nella seconda sessione, invece, Verstappen e il compagno Chris Lulham hanno migliorato il passo, conquistando il quarto posto con un giro in 1’43”229 e distanziando il team del numero 46. Il momento decisivo per lo schieramento è arrivato con le qualifiche, dove il quattro volte campione del mondo di Formula 1 ha avuto la meglio, piazzando la sua vettura al 15° posto.

Destino diverso per Valentino Rossi, che a causa del superamento dei limiti del tracciato è stato retrocesso e dovrà partire dalla 60ª posizione. Nonostante la tensione iniziale, Verstappen ha commentato positivamente il livello della competizione: “L’alto livello spiega perché ci sono così tante vetture. Tutti vogliono partecipare a uno dei campionati GT più competitivi del mondo”. L’obiettivo, per lui, resta chiaro: “Siamo qui per vincere”.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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