Verstappen saluta Lambiase con una vittoria a Singapore

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Cronache sport formula1
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Gianpiero Lambiase è salito sul podio di Singapore insieme a Max Verstappen per celebrare una vittoria dal sapore speciale. Un successo che ha coronato il rapporto professionale tra il pilota olandese e l’ingegnere di pista, destinato a concludersi a fine stagione. L’intesa tra i due ha prodotto risultati straordinari e ha contribuito a scrivere la storia dei successi mondiali della Red Bull.

Dalla prossima stagione, Lambiase intraprenderà un nuovo percorso professionale in McLaren, dove ricoprirà la carica di Chief Racing Officer. In questa posizione, risponderà direttamente al Team Principal Andrea Stella, con la responsabilità della leadership complessiva della squadra in pista.

“Questo probabilmente è stato il nostro ultimo podio insieme”, ha commentato Verstappen dopo la gara, consapevole che il suo punto di riferimento via radio cambierà. Il nuovo ingegnere, Tom Hart, è già pronto ad assumere la posizione nei Gran Premi degli Stati Uniti, del Brasile e di Las Vegas.

Lambiase, invece, continuerà a seguire il quattro volte campione del mondo in Messico, Qatar e Abu Dhabi, per completare l’ultima fase della loro collaborazione. Per Verstappen inizierà quindi un percorso per costruire un nuovo rapporto di fiducia con il suo futuro ingegnere di pista.

L’eccezionale sintonia tra Verstappen e Lambiase è emersa chiaramente durante la gara di Singapore. Nel corso della sua cavalcata solitaria verso la vittoria, il pilota ha dovuto affrontare problemi di comunicazione con il muretto: “Io li sentivo, ma loro non sentivano me. Non potevo rispondere alle domande né farne”, ha spiegato a fine gara.

Nonostante il guasto tecnico, la situazione è rimasta sotto controllo grazie alla loro profonda conoscenza reciproca. “Alla fine Lambiase mi dava il 90% delle informazioni che io gli avrei chiesto, quindi avevo comunque il quadro della situazione ed ero tranquillo”, ha aggiunto il pilota.

L’intesa ha raggiunto il suo apice quando i due hanno trovato un codice per comunicare senza parole. “Se sei d’accordo a fare il pit stop, non dire nulla. Se non vuoi fermarti, parla”, ha proposto l’ingegnere in vista di una possibile safety car.

Il silenzio di Verstappen è stato sufficiente per far capire la sua scelta, con Lambiase che ha replicato: “Va bene, amico. Capito. Grazie!”. Un episodio che ha dimostrato una connessione unica, come sottolineato dallo stesso pilota: “Forse ci conosciamo così bene che non c’è bisogno di grandi discorsi”.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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