Verstappen sorprende Mercedes nelle libere di Baku

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Cronache sport formula1
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Max Verstappen ha siglato il miglior tempo nell’ultima sessione di prove libere del Gran Premio d’Azerbaigian, impressionando nella gestione di scia e vento con la sua Red Bull. Il pilota olandese ha fermato il cronometro sull’1’43’’922, beffando così le Mercedes che erano state le grandi protagoniste del giovedì.

La Formula 1 si è svegliata a Baku sotto il segno di insistenti raffiche di vento, che hanno disturbato l’azione in pista e promesso grande imprevedibilità per le qualifiche. In via del tutto eccezionale, sia le prove libere 3 sia la lotta per la pole si sono svolte di venerdì. Lo spostamento è stato necessario per anticipare la gara a sabato, evitando la concomitanza della domenica con l’Azərbaycanda Anım Günü, il Giorno della Memoria nazionale azero.

La classifica ha visto tre squadre diverse nelle prime cinque posizioni. Alle spalle di Verstappen, George Russell (Mercedes) si è fermato al secondo posto a 99 millesimi. Terza posizione per la Ferrari di Lewis Hamilton, staccato di 111 millesimi. Quarto tempo per l’altra Mercedes di Kimi Antonelli, leader del Mondiale, a tre decimi e mezzo, seguito dalla Ferrari di Charles Leclerc a oltre sei decimi.

Le condizioni del circuito cittadino si sono rivelate complesse. Il forte vento non solo ha reso instabili le vetture a seconda delle raffiche, ma ha anche portato molta sporcizia in pista, complicando la prima parte dell’ora di lavoro. Questo combinato di fattori ha portato a tantissimi fuori pista, con i piloti impegnati nella ricerca del limite in frenata.

Fortunatamente, non ci sono state bandiere rosse che abbiano interrotto la sessione. La continuità è stata fondamentale soprattutto per Antonelli, che il giorno precedente aveva perso molto tempo a causa di un problema idraulico sulla sua W17, che aveva portato a una sostituzione precauzionale della power unit.

Completano la top ten l’Alpine di Pierre Gasly (sesto), le McLaren di Oscar Piastri (settimo) e Lando Norris (ottavo), la Red Bull di Isack Hadjar (nono), tornato in pista dopo tre settimane di stop per un infortunio al polso, e l’Alpine di Franco Colapinto (decimo).

La sessione, concentrata sulla ricerca del tempo da qualifica, ha confermato le evidenti difficoltà dell’Aston Martin. Il lunghissimo rettilineo di Baku ha messo in evidenza tutti i limiti della vettura e del motore Honda, con picchi di velocità significativamente più lenti rispetto ai team di vertice.

In questo clima di grande incertezza, con Verstappen a caccia della sua prima pole stagionale braccato da Mercedes e Ferrari, le qualifiche si annunciano combattute. L’importanza della scia, e la sua gestione da parte dei muretti, sarà un elemento cruciale su un circuito come Baku.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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