Vesuvio: ambulanza per i turisti sul Gran Cono

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Sicurezza Vesuvio
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Il comune di Ottaviano ha avviato le procedure per garantire un servizio di primo soccorso dedicato ai visitatori del Gran Cono del Vesuvio. È stata pubblicata un’indagine di mercato per individuare un operatore economico a cui affidare la gestione di un’ambulanza fissa nell’area. Le manifestazioni di interesse dovranno pervenire entro il 10 marzo 2026.

L’iniziativa risponde alla crescente necessità di tutelare la salute delle migliaia di persone che ogni anno affrontano l’ascesa al cratere. Il sentiero, sebbene ben mantenuto, presenta difficoltà oggettive legate alla pendenza e al fondo sconnesso. Durante la stagione estiva, inoltre, il rischio di malori dovuti al caldo e alla disidratazione aumenta in modo considerevole, senza contare le possibili cadute o gli infortuni accidentali.

La presenza di un presidio medico avanzato in loco è diventata quindi una priorità per migliorare gli standard di sicurezza. Avere un’ambulanza a disposizione permette di ridurre drasticamente i tempi di intervento in caso di emergenza, fornendo assistenza immediata e stabilizzando il paziente prima di un eventuale trasporto verso la struttura ospedaliera più vicina.

La procedura scelta dall’amministrazione è quella dell’affidamento diretto, prevista dal nuovo Codice degli Appalti (Decreto Legislativo n. 36/2023) per importi al di sotto di una determinata soglia. La fase attuale, definita “indagine di mercato”, non è una gara d’appalto vera e propria, ma un’esplorazione preliminare per identificare le aziende qualificate e interessate a fornire il servizio.

Questo metodo consente agli enti pubblici di agire in modo più snello e rapido per servizi ritenuti essenziali. Una volta raccolte le candidature, il comune di Ottaviano potrà scegliere l’operatore ritenuto più idoneo e procedere con l’assegnazione diretta del contratto.

Il servizio richiesto consisterà nel posizionamento strategico di un mezzo di soccorso, con a bordo personale sanitario qualificato, pronto a intervenire durante gli orari di apertura del sito turistico. L’obiettivo non è solo curare, ma anche prevenire, offrendo un punto di riferimento visibile e rassicurante per tutti i visitatori.

Questa decisione rappresenta un passo fondamentale verso una gestione più responsabile e moderna del patrimonio naturalistico del Parco Nazionale del Vesuvio. Garantire la sicurezza dei visitatori non solo migliora la loro esperienza, ma rafforza anche l’immagine del sito a livello internazionale, promuovendo un turismo più consapevole e sostenibile.

Gli operatori del settore sanitario interessati a partecipare all’indagine di mercato hanno quindi tempo fino al 10 marzo 2026 per presentare la propria manifestazione di interesse. L’attivazione del presidio di primo soccorso renderà una delle escursioni più affascinanti al mondo ancora più sicura per chiunque desideri ammirare da vicino la maestosità del vulcano.

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