Vietri di Potenza: salvata poiana con un’ala ferita

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Soccorso animale
Soccorso animale

Un esemplare di poiana è stato soccorso nei giorni scorsi nel territorio di Vietri di Potenza. Il rapace diurno, appartenente a una specie protetta, è stato trovato con una grave ferita a un’ala che gli impediva di volare. Decisiva è stata la segnalazione di un cittadino, che ha permesso l’intervento tempestivo delle guardie zoofile dell’Ente Nazionale Protezione Animali (Enpa) di Potenza.

Giunti sul luogo, gli operatori hanno messo in sicurezza il volatile, spaventato e sofferente, adottando tutte le cautele necessarie per non aggravarne lo stato di stress. L’animale è stato poi preparato per il trasporto verso una struttura specializzata.

La poiana è stata trasferita al Centro Recupero Animali Selvatici (CRAS) della diga di San Giuliano, in provincia di Matera. Questi centri sono veri e propri ospedali per la fauna, essenziali per la conservazione della biodiversità. Qui, l’esemplare è stato affidato alle cure di un’equipe veterinaria, che ha avviato gli accertamenti clinici per valutare l’entità del danno.

La poiana (Buteo buteo) è uno dei rapaci più comuni in Italia, un predatore che svolge un ruolo ecologico fondamentale. È una specie tutelata da leggi nazionali e direttive europee: ferirla, catturarla o detenerla è un reato. Le cause del ferimento sono ancora da chiarire; spesso questi incidenti derivano da impatti con veicoli o cavi elettrici, ma non si esclude l’ipotesi del bracconaggio.

Il percorso riabilitativo sarà complesso. Dopo le cure mediche, che potrebbero includere un intervento chirurgico, seguirà una lunga convalescenza. La fase finale prevede l’esercizio in ampie voliere per recuperare la piena capacità di volo, condizione indispensabile per il ritorno in natura, che resta l’obiettivo primario di ogni recupero.

Questo episodio evidenzia il ruolo cruciale dei cittadini nella tutela della fauna. In caso di ritrovamento di un animale selvatico in difficoltà, è fondamentale non agire autonomamente. Tentare di soccorrerlo senza le giuste competenze può essere pericoloso e dannoso.

La procedura corretta è contattare immediatamente le autorità competenti, come il numero di emergenza ambientale 1515 dei Carabinieri Forestali, o le associazioni autorizzate sul territorio come Enpa o Lipu. Fornire indicazioni precise sul luogo del ritrovamento permette un intervento rapido ed efficace. La speranza è ora che le cure possano restituire la libertà a questo magnifico rapace, simbolo della fauna selvatica lucana.

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