La famiglia Esposito ha salvato la Voluntas Brescia. I tre fratelli calciatori, Salvatore, Sebastiano e Francesco Pio, hanno rilevato lo storico club che rischiava di scomparire dopo la morte del fondatore Roberto Clerici nel 2018. Un’operazione nata da un profondo senso di gratitudine per onorare l’uomo che ha cambiato il loro destino.
Il legame è nato quando Clerici notò Sebastiano in un torneo giovanile. Questo ha spinto il padre Agostino a trasferirsi a Brescia, dove, grazie ai rapporti tra lo scout e il Brescia Calcio, tutti e tre i figli sono entrati nel vivaio delle Rondinelle, trampolino di lancio per le loro carriere.
“Avevamo un debito di riconoscenza”, ha spiegato Agostino Esposito, ora Presidente. “Lui e Gino Corioni hanno cambiato la vita alla nostra famiglia. Credevamo che ciò che aveva creato meritasse di essere tramandato e cerchiamo di onorare la sua memoria”.
L’obiettivo è proseguire il lavoro di Clerici, non si tratta di un’operazione di immagine. La missione è dare ai ragazzi un’opportunità di diventare professionisti. I primi frutti si sono già visti: lo scorso anno sedici giovani si sono trasferiti in club professionistici.
La Voluntas vanta una tradizione illustre, avendo lanciato campioni come Andrea Pirlo, Eugenio Corini e Aimo Diana. La nuova gestione spera di trovare il prossimo grande talento, consapevole che la strada è lunga. Intanto, diversi ragazzi il prossimo anno giocheranno in club come Atalanta e Cremonese.
La struttura societaria dimostra la serietà del progetto. Accanto al presidente Agostino, lavorano il Direttore Tecnico Marco Zambelli, ex capitano del Brescia, e il Direttore Generale Simone Cerminara. I tre fratelli proprietari sono molto presenti: partecipano alle decisioni e frequentano il campo per consigliare i giovani.
Il Direttore Generale ha confermato che la missione è puramente formativa. “Non è business, facciamo tutto nell’interesse dei ragazzi”. Il club non ha prime squadre e concentra ogni risorsa sulla crescita dei giovani atleti, con la speranza di vederli arrivare nel calcio che conta.





