Werder Brema, Füllkrug è il re dei bomber in Germania

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Cronache Mercato
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L’avventura italiana di Niclas Füllkrug non ha mai veramente preso il volo. Arrivato al Milan nel mercato di gennaio durante una stagione complicata, conclusa senza la qualificazione alla Champions League, l’attaccante non ha mai convinto fino in fondo la guida tecnica. Da gennaio a maggio ha disputato appena tre partite da titolare, chiudendo l’esperienza in rossonero con un bilancio di venti presenze e una media di soli trenta minuti a partita.

Di conseguenza, il club rossonero ha deciso di non esercitare il diritto di riscatto fissato a 5 milioni di euro. Il giocatore ha fatto così ritorno al West Ham per la fine del prestito, prima che il club inglese decidesse di girarlo nuovamente in prestito, questa volta al Werder Brema, con la formula del prestito secco.

Una volta tornato in Germania, il centravanti classe 1993 ha ritrovato il sorriso, la continuità e soprattutto i goal. Il suo impatto sulla Bundesliga è stato devastante. Dopo le prime sette giornate di campionato, Füllkrug si è imposto come capocannoniere assoluto con otto centri, di cui tre realizzati su calcio di rigore.

Le sue statistiche parlano chiaro: più reti segnate che partite giocate, un rendimento che lo ha reso un punto fermo dell’attacco della sua squadra. È stato sempre schierato titolare e ha lasciato il segno in tutte le gare disputate, inclusa la partita del primo turno di Coppa di Germania, mancando l’appuntamento con il goal solo nella giornata d’esordio.

Nelle ultime uscite, l’attaccante ha ulteriormente alzato il livello delle sue prestazioni, mettendo a referto due doppiette consecutive nelle sfide contro Paderborn e Mainz. In generale, le sue reti si sono rivelate decisive, portando ben 7 punti alla classifica del Werder Brema.

Grazie al suo contributo, la squadra si trova ora al quinto posto in classifica con 12 punti, a pari merito con il Lipsia, coltivando ambizioni europee. Nel corso della scorsa estate, diversi club si erano fatti avanti per assicurarsi le sue prestazioni. In Italia, è stato un’idea concreta della Lazio, che cercava un attaccante prima di chiudere l’operazione che ha portato Pinamonti al Sassuolo.

Anche il Venezia neopromosso aveva mostrato un forte interesse, contattando l’entourage del giocatore per sondare i margini di una trattativa con il West Ham. Il direttore sportivo, alla ricerca di un profilo d’esperienza, aveva persino raggiunto un accordo verbale con il giocatore per un contratto biennale, ma le elevate richieste economiche degli Hammers hanno infine bloccato l’affare, spianando la strada al suo ritorno in Bundesliga.

Nota sulla produzione: questo contenuto è stato realizzato con il supporto di strumenti di intelligenza artificiale ed è stato sottoposto a supervisione editoriale da parte della Redazione Cronachedi prima della pubblicazione.

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