Il tennis italiano a Wimbledon vivrà un cambio di programma. Lorenzo Musetti ha ufficializzato il suo forfait per la prestigiosa competizione londinese, mentre la sua rinuncia ha garantito l’ingresso diretto nel tabellone principale a Matteo Berrettini.
La decisione è maturata a seguito dell’infortunio al retto femorale che ha già impedito a Musetti di partecipare agli Internazionali di Roma e al Roland Garros. Il tennista toscano ha aggiornato i suoi tifosi tramite i social network, spiegando la difficile scelta.
“Desidero aggiornarvi sul mio recupero: la riabilitazione sta procedendo molto bene ed i risultati medici sono incoraggianti”, ha scritto. “Purtroppo, non avendo ancora iniziato una preparazione atletica completa, e dopo attenta valutazione, siamo giunti alla difficile conclusione che quest’anno non potrò competere a Wimbledon. Non è una decisione facile, ma è quella giusta”.
Musetti ha concluso il suo messaggio sottolineando come la priorità sia “tornare in campo al 100%”. Questa scelta prudente è volta a evitare complicazioni e ricadute, un approccio necessario per preservare la carriera. Una partecipazione non in perfette condizioni fisiche, come già avvenuto in una passata edizione dei Championships, avrebbe potuto compromettere il resto della stagione.
Il forfait di un connazionale si è rivelato decisivo per l’altro azzurro in attesa. Matteo Berrettini, al momento della stesura dell’entry list a maggio, si trovava alla posizione numero 107 del ranking ATP, escluso quindi dal tabellone principale.
I quarti di finale raggiunti al Roland Garros lo hanno proiettato nuovamente tra i primi 50 del mondo, ma tale exploit è avvenuto troppo tardi per l’iscrizione diretta. Di conseguenza, il suo ingresso dipendeva interamente dai ritiri degli altri giocatori iscritti.
L’ingresso in tabellone è una notizia di grande valore per il finalista dell’edizione 2021, che ora può prepararsi al meglio per la sua superficie preferita senza passare dalle qualificazioni. La sua presenza da giocatore non testa di serie lo rende una mina vagante per chiunque.
Al primo turno, il sorteggio potrebbe metterlo di fronte a uno dei favoriti per la vittoria finale, creando fin da subito un incontro di altissimo profilo e un elemento di forte imprevedibilità per il torneo.














