L’eliminazione di Carlos Alcaraz dal torneo di Shanghai ha consegnato ad Alexander Zverev la certezza matematica di chiudere la stagione 2026 in testa al ranking mondiale. Ogni remota possibilità per lo spagnolo di contendergli il primato è svanita, garantendo al tedesco il titolo di numero uno di fine anno.
Nonostante Jannik Sinner occupi ancora la prima posizione, il suo trono è destinato a essere ceduto. L’altoatesino ha infatti concluso la sua stagione in anticipo per curare un infortunio al ginocchio, e il sorpasso da parte di Zverev è atteso entro i primi di novembre, senza più rivali per la vetta.
Si tratta di un traguardo inseguito a lungo dal tennista tedesco, che a quasi 30 anni corona una stagione straordinaria, impreziosita dalle vittorie a Parigi e New York. “È stata una stagione fantastica. Sapere che chiuderò l’anno in cima alla classifica è un sogno che si avvera”, ha dichiarato Zverev.
“Ho lavorato tantissimo per raggiungere questo obiettivo, soprattutto dopo il recupero dal grave infortunio alla caviglia. Ora non vedo l’ora di concludere la stagione in grande stile”, ha aggiunto, puntando a un possibile terzo titolo alle ATP Finals.
Zverev scriverà una pagina di storia del tennis. Sarà il primo tedesco a chiudere una stagione da numero uno e il giocatore più anziano a raggiungere questo traguardo per la prima volta. Al momento della pubblicazione della classifica di fine anno, il 23 novembre 2026, Zverev avrà 29 anni e 217 giorni, superando i precedenti record di Andre Agassi (1999) e Andy Murray (2016).
“Chiudere l’anno al primo posto per la prima volta a 29 anni dimostra la sua grinta e la sua determinazione a continuare a migliorare”, ha commentato Andrea Gaudenzi, CEO dell’ATP, sottolineando la resilienza dell’atleta.
La sua carriera è stata segnata da una notevole capacità di recupero. Nel 2022, un gravissimo infortunio alla caviglia destra lo ha costretto a un lungo stop. “Il mio infortunio è stato improvviso: mi sono rotto sette legamenti e due ossa”, ha raccontato Zverev. “Ho impiegato sette mesi per tornare in campo e un altro anno per ritrovare il mio tennis”.
Il tennista ha poi tracciato un parallelo con la situazione di Jannik Sinner. “Non penso che Jannik avrà bisogno di così tanto tempo, perché per fortuna non ha nulla di rotto”. Zverev ha concluso con un messaggio per il rivale, consigliandogli di non affrettare i tempi: “Con le infiammazioni è importante curarle bene. Mi piace competere con i migliori e spero torni presto, merita di esserci”.



