Bulgaria, la mucca Penka rischia la macellazione: è clandestina

Su internet partita la petizione per chiedere all'Unione Europea di chiudere un occhio

SOFIA – Rischia di diventare un caso politico quello della mucca Penka, rea di aver attraversato il confine tra Bulgaria e Serbia nei giorni scorsi.

Lo sconfinamento illegale

La mucca Penka, ha lasciato i suoi campi in Bulgaria a Kopilovtsi, e dopo aver percorso una ventina di chilometri si è ritrovata indisturbata in territorio serbo. Il confine infatti sarebbe è stato superato attraversando i campi in erba, nessuno si sarebbe accorto del passaggio della mucca.

Impossibile far ritorno a casa

Un cavillo burocratico rischia ora di vietare il ritorno a casa di Penka. La Serbia infatti non fa parte dell’Unione Europea e per rientrare a casa, Penka ha bisogno dei documenti che attestino la buona salute dell’animale. Non avendoli rischia invece la macellazione nonostante sia anche incinta.

La petizione per salvarla

Su change.org è partita subito una petizione per chiedere che la mucca Penka venga risparmiata. La speranze è che si possa chiudere un’occhio vista l’eccezionalità del fatto. Al momento sono oltre 25mila le persone che hanno aderito alla petizione su https://www.change.org/p/save-penka-the-cow. Le autorità sanitarie bulgare però non sembrano essere disposte ad accettare. “La decisione non ci riguarda, applichiamo solo i regolamenti europei”, ha spiegato il veterinario bulgaro Lyubomir Lyubomirov. Il caso è stato anche inviato sulle scrivanie del Parlamento Europeo tramite un dossier.

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