Thailandia, 12 giovani calciatori intrappolati in una grotta

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BANGKOK – Dodici giovani calciatori bloccati in una grotta. Si tratta dei componenti di una squadra di calcio giovanile con età compresa tra 11 e 16 anni e del loro allenatore di 25 anni. Sono rimasti bloccati nelle grotte del bosco di Tham Luang Khun Nam Nang Nong a nord del paese asiatico.

Il Governo ha mobilitato i demolitori d’assalto

Stando a quanto comunicato oggi dalla Cnn il governo avrebbe deciso di mobilitare i Demolitori dell’Unità d’assalto della Marina reale thailandese. La drammatica emergenza, palesatasi sabato in serata, ha rapidamente catalizzato l’attenzione dei media nazionali e internazionali: “Seguiremo la situazione da vicino, speriamo che vengano tutti ritrovati”, conferma il Ministero della difesa.

Sette chilometri scavati senza successo

I Demolitori, riporta il Bangkok Post, si sarebbero già avventurati per 7 chilometri nelle viscere della terra affrontando l’acqua alta. “Siamo convinti siano vivi, saranno sicuramente stremati… Oggi dovremmo avere nuove notizie”, ha commentato l’ammiraglio Arparkorn Yookongkaew a Reuters. Si suppone che i 13 siano rimasti bloccati dall’ingrossamento di un fiume sotterraneo – che si trova all’imboccatura del complesso sotterraneo, ora parzialmente allagato – causato dalle precipitazioni.

L’acqua alta ostacola le operazioni di recupero dei calciatori

La costante minaccia da parte dell’acqua alta, spiegano le autorità, ostacola le operazioni di ricerca e soccorso. L’allarme della sparizione della comitiva – che si allenava a pochi chilometri da lì – era stato dato sabato in serata. Poche ore dopo le biciclette abbandonate dei ragazzi erano state ritrovate all’entrata delle grotte.

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Antonio Casapulla
Giornalista dal 1992, marito e padre. Ama il basket americano, l'antropologia culturale, i fumetti degli anni Ottanta e il cibo della tradizione contadina casertana. Nel corso della sua carriera ha seguito con grande professionalità soprattutto le vicende relative alla criminalità organizzata in provincia di Caserta, maturando un'esperienza sul campo che fa di lui, oggi, uno dei maggiori esperti della storia del clan dei Casalesi in Italia. Nel corso degli anni si è occupato di politica, sport e problematiche del territorio, tanto nelle città quanto nei piccoli centri di provincia, dove la copertura informativa è spesso carente. Insomma, è uno in grado di tirare fuori notizie interessanti anche in quei luoghi nei quali, apparentemente, non si muove una foglia.

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