Calcio, Emre Can: “La Juve ha mentalità vincente. Ronaldo? Grandioso se arrivasse”

Le dichiarazioni del nuovo acquisto bianconero alla conferenza stampa di presentazione

Foto LaPresse/Alberto Gandolfo

TORINO (LaPresse) Emre Can, neo acquisto della Juve, ha rilasciato alcune dichiarazioni sull’arrivo di Cristiano Ronaldo e sulla nuova squadra. Se arrivasse sarebbe grandioso, ma adesso sono concentrato su di me e su quello che devo fare”. Lo ha detto il giocatore nel corso della conferenza stampa di presentazione ufficiale a proposito del possibile arrivo in bianconero del portoghese. “Per qualsiasi giocatore sarebbe grandioso giocare insieme a uno come lui. Non so se ci siano stati contatti tra il club e il giocatore”.

La mentalità vincente della Juve

“Abbiamo avuto diversi contatti nel corso degli anni, so quanto e grande. Ha una mentalità vincente, la stessa che ho io”. Lo ha detto il nuovo acquisto in merito ai motivi che l’hanno spinto ad accettare la proposta del club bianconero. “Sono venuto qua per vincere nuovi titoli”, ha aggiunto l’ex centrocampista del Liverpool.

“Il primo obiettivo deve essere sicuramente la Serie A, poi arriverà anche la Champions, so che la società ci sta dietro da 22-23 anni, tutti vogliono vincerla, è per questo che mi trovo qui. Voglio essere d’aiuto, tutti insieme possiamo farlo, però tanto per cominciare l’attenzione sarà sulla Serie A”. Raccontando i primi giorni a Torino Emre Can ha ammesso che la Juve “è un club grandissimo, lo si può vedere dalla sede e dalle strutture, è andato tutto bene, sono lieto di essere qui. Se ho parlato con Khedira? Sì, mi ha detto che questo club è eccezionale”.

L’idolo del giovane Emre Can

“Zidane è stato uno dei miei idoli principali quando ero giovane”. Lo ha raccontato il giovane classe 1994. “Quando ho cominciato a giocare a calcio il mio primo allenatore era italiano e me ne ha parlato molto bene. E’ sempre stato un tifoso della Juve – ha aggiunto il centrocampista arrivato dal Liverpool -. “Quando avevo 7-8 anni mi ha detto ‘un giorno giocherai per la Juventus’, e adesso sono qui. E’ una storia interessante, era il periodo in cui alla Juve c’erano Nedved e Del Piero, un momento eccezionale”. “Hanno un grande progetto, obiettivi ambiziosi, e io voglio farne parte”, ha aggiunto il tedesco.

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