Bologna e Foggia, la denuncia della Cgil: “Massima attenzione al tema della sicurezza stradale”

I sindacati protestano contro le pessime condizioni di lavoro e trasporto

Foto Roberto Monaldo / LaPresse

MILANO (LaPresse)“Massima attenzione al tema della sicurezza stradale e delle condizioni di lavoro dei conducenti, in particolare nel trasporto di materiale infiammabile”. E’ quanto chiede la Filt Cgil in una nota, a seguito dell’incidente stradale avvenuto sul tratto dell’A14, all’altezza di Borgo Panigale. Aggiungendo che “siamo in attesa di conoscere gli esiti degli accertamenti delle Autorità sulle cause e sulle responsabilità di quanto accaduto”.

La denuncia della Cgil

“In ogni caso – continua la Cgil – serve da subito attivare, soprattutto in questi giorni d’inteso traffico, misure concrete e congiunte da parte del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, del Ministero dell’Interno, della Polizia Stradale, coinvolgendo nell’iniziativa tutti i concessionari autostradali, per garantire la sicurezza stradale dei conducenti di mezzi pesanti e di tutti gli utenti”. “Esprimiamo cordoglio ai familiari delle vittime coinvolte nell’incidente, vicinanza alle persone ferite e solidarietà a tutti coloro che sono impegnati nei soccorsi”, conclude il sindacato.

Pessime condizioni di lavoro e trasporto

“Pessime condizioni di lavoro e di trasporto, sfruttamento e caporalato, sono elementi a cui non possiamo non pensare anche in questi momenti”. Lo afferma la Filcams Cgil nazionale in una nota, esprimendo la propria solidarietà per le vittime dell’incidente di Foggia. “Non ci stancheremo di lottare al fianco della Flai e della Cgil. Per continuare a chiedere il rispetto delle regole e più controlli per garantire legalità e sicurezza”, continua il sindacato. Annunciando che “mercoledì 8 agosto saremo con Flai Cgil, Fai Cisl e Uila U alla manifestazione organizzata a Foggia a partire dalle ore 18. Con un corteo che si muoverà per le vie della città”.

 

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome