Brasile, un incendio devasta il Museo nazionale di Rio de Janeiro

Grande rabbia per la perdita di tanti reperti storici

Incendio in un museo (Foto LaPresse - Stefano Porta)

Rio de Janeiro (LaPresse) – Un enorme incendio ha devastato lo storico Museo Nazionale di Rio de Janeiro, uno dei più antichi del Brasile. L’edificio è stato inghiottito rapidamente dalle fiamme mentre i vigili del fuoco combattevano invano per controllare il rogo, scoppiato intorno al 22.30 gmt di domenica. “Questo è un giorno tragico per il Brasile”, ha dichiarato il presidente Michel Temer. “Duecento anni di lavoro, ricerca e conoscenza sono andati perduti, la perdita della collezione del Museo Nazionale è incalcolabile”, ha aggiunto.

La collezione comprendeva opere d’arte e reperti risalenti all’epoca greco-romana e dell’antico Egitto. Nonché il più antico fossile umano trovato all’interno dei confini brasiliani, noto come ‘Luzia’. Il museo ospitava anche lo scheletro di un dinosauro trovato nella regione del Minas Gerais. Insieme al più grande meteorite scoperto in Brasile. Che era chiamato ‘Bendego’ e pesava 5,3 tonnellate. Vi erano conservati anche reperti storici che coprivano un periodo di quasi quattro secoli. Dall’arrivo dei portoghesi nel 1500 fino alla dichiarazione della prima repubblica brasiliana del 1889.

Grande rabbia per la perdita di tanti reperti storici

I vigili del fuoco hanno impiegato cinque ore a riportare sotto controllo le fiamme, che si sono propagate rapidamente a causa della grande quantità di materiale infiammabile, ha spiegato un portavoce del corpo. Il museo, situato nella parte nord della città, vicino allo stadio Maracanà, era chiuso al pubblico quando il fuoco si è propagato per cause ancora sconosciute. Il vicedirettore del museo, Luiz Fernando Dias Duarte, ha espresso “profondo scoraggiamento e immensa rabbia” mentre il museo bruciava, accusando le autorità brasiliane di “mancanza di attenzione”.

Duarte ha sottolineato che il museo, fondato nel 1818 dal re Joao VI e considerato un gioiello della cultura brasiliana, con oltre 20 milioni di pezzi, e con sede in un ex palazzo che un tempo era la residenza ufficiale della famiglia reale portoghese, non aveva mai ricevuto il sostegno necessario. “Abbiamo combattuto per anni con diversi governi per avere le risorse per preservare adeguatamente tutto ciò che è andato distrutto oggi”, ha detto ai giornalisti.

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