Ponte di Genova, il commissario: si può fare in 18 mesi

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GENOVA – Ponte di Genova crollato, Il commissario alla Ricostrizione: lavori al via dal 15 dicembre. Interpellato da SkyTg24, il sindaco di Genova, nonché commissario alla Ricostruzione del Ponte Morandi Marco Bucci, ha dichiarato che i lavori per la demolizione di quel che rimane del viadotto Morandi, secondo il suo piano “I lavori inizieranno il 15 dicembre”. Bisognerà comunque attendere che il ponte sia dissequestrato, ha detto ancora Bucci e che non appena si sarà scelto il progetto, sarà sua cura mandarlo al procuratore e al gip perché possano fare le loro osservazioni, da includere nel progetto.

Marco Bucci, sindaco di Genova e commissario per la ricostruzione del ponte
Il commissario è il sindaco di Genova

Marco Bucci, sindaco del capoluogo ligure, è stato nominato commissario straordinario per la ricostruzione di ponte Morandi lo scorso 4 ottobre. Il piano prevede la ricostruzione del viadotto entro 12-16 mesi. In realtà le parole testuali del sindaco furono: “Entro un anno e mezzo si può fare”. Molto dipenderà anche dalla questione legata al dissequestro della struttura; prima infatti non sarà possibile provvedere a portare a termine le necessarie operazioni propedeutiche alla ricostruzione vera e propria.

Appalto al via entro la fine del mese

Secondo quanto spiegato dallo stesso primo cittadino nelle scorse settimane, i lavori dovrebbero partire dal moncone di ponente, poi si passerà alla demolizione di quello di levante potendo nel frattempo iniziare la ricostruzione a partire dalle nuove campate a ponente. “Abbiamo un progetto – spiega Bucci a proposito del ponte Morandi – che prevede la partenza delle lettere di invito, secondo la diretta europea del 2014, l’elaborazione dei dati e scelta del progetto entro la fine di novembre. I lavori partiranno appena il ponte sarà dissequestrato. Appena avremo il progetto scelto lo manderemo  immediatamente al procuratore e al gip per includere le loro osservazioni nel progetto e partire”.

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Antonio Casapulla
Giornalista dal 1992, marito e padre. Ama il basket americano, l'antropologia culturale, i fumetti degli anni Ottanta e il cibo della tradizione contadina casertana. Nel corso della sua carriera ha seguito con grande professionalità soprattutto le vicende relative alla criminalità organizzata in provincia di Caserta, maturando un'esperienza sul campo che fa di lui, oggi, uno dei maggiori esperti della storia del clan dei Casalesi in Italia. Nel corso degli anni si è occupato di politica, sport e problematiche del territorio, tanto nelle città quanto nei piccoli centri di provincia, dove la copertura informativa è spesso carente. Insomma, è uno in grado di tirare fuori notizie interessanti anche in quei luoghi nei quali, apparentemente, non si muove una foglia.

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