Fermato in scooter con 350 grammi di cocaina: colpo allo spaccio a Castellammare, in manette 40enne

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Operazione della polizia

CASTELLAMMARE DI STABIA – Un fiume di cocaina destinato ad allagare le piazze di spaccio dell’area stabiese è stato prosciugato da un’incisiva operazione della Polizia di Stato. Nella tarda serata di ieri, 21 marzo 2026, gli agenti del Commissariato locale hanno inferto un duro colpo al narcotraffico, traendo in arresto un corriere della droga con un carico di quasi tre etti e mezzo di “polvere bianca”.

A finire in manette è stato un uomo di 40 anni, originario di Lettere, figura già nota alle forze dell’ordine per avere alle spalle un curriculum criminale con precedenti specifici in materia di stupefacenti. Un dettaglio, questo, che suggerisce come l’uomo non fosse un improvvisato, ma un ingranaggio ben oliato all’interno di una più vasta rete di distribuzione.

Il blitz è scattato in via Padre Kolbe, una delle arterie della periferia nord di Castellammare. L’operazione rientrava nei “servizi all’uopo predisposti”, una dicitura che lascia intendere un’attività di controllo del territorio mirata e non casuale, probabilmente frutto di precedenti attività informative e di intelligence. Le pattuglie del Commissariato, diretto dal Vice Questore, stavano presidiando la zona con la massima attenzione quando hanno notato lo scooter con a bordo il 40enne.

L’atteggiamento dell’uomo, o forse un dettaglio nel suo modo di guidare, ha insospettito gli agenti, che hanno immediatamente deciso di procedere al controllo. Intimato l’alt, il 40enne si è fermato. Durante le prime fasi dell’identificazione, potrebbe aver tradito un certo nervosismo, spingendo i poliziotti ad approfondire l’ispezione. La perquisizione personale e del veicolo ha dato in breve tempo i suoi frutti: abilmente occultato, è spuntato un unico, pesante involucro. All’interno, la sostanza che al narcotest è risultata essere cocaina purissima, per un peso complessivo di circa 350 grammi.

Un quantitativo ingente, che non lascia alcun dubbio sulla sua destinazione: non certo l’uso personale, ma il mercato illegale. Una volta tagliata e suddivisa in dosi, la droga avrebbe potuto fruttare all’organizzazione criminale diverse decine di migliaia di euro, con un valore stimato al dettaglio che supera facilmente i 30.000 euro.

Di fronte all’evidenza schiacciante, per il 40enne di Lettere sono scattate immediatamente le manette ai polsi con la pesante accusa di detenzione illecita di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Dopo le formalità di rito presso gli uffici del Commissariato di Polizia di Castellammare di Stabia, su disposizione del Pubblico Ministero di turno presso la Procura di Torre Annunziata, l’uomo è stato trasferito presso la casa circondariale in attesa dell’udienza di convalida.

Le indagini, tuttavia, non si fermano con l’arresto. Gli investigatori sono ora al lavoro per ricostruire l’intera filiera del narcotraffico. L’analisi del cellulare del corriere e altri elementi raccolti durante l’operazione saranno fondamentali per risalire ai fornitori a monte e ai destinatari a valle di un carico così importante, nel tentativo di smantellare l’intera rete che gestisce lo spaccio nell’hinterland napoletano.

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