L’avventura italiana di Jamie Vardy non ha avuto l’esito sperato. L’attaccante inglese, arrivato alla Cremonese con grandi aspettative, ha concluso la sua prima stagione in Serie A con una retrocessione in Serie B, senza riuscire a lasciare il segno come in passato. La sua esperienza in grigiorosso ha rappresentato un capitolo difficile, in netto contrasto con i vertici raggiunti in carriera.
La storia di Vardy rimane una delle più singolari del calcio moderno. Partito dai campionati dilettantistici inglesi, ha scalato le categorie fino ad approdare al Leicester City, allora in Championship. Con le ‘Foxes’ ha ottenuto la promozione in Premier League nel 2014, ponendo le basi per un’impresa storica. La stagione 2015-2016 è entrata nella leggenda: sotto la guida di Claudio Ranieri, il Leicester ha vinto il campionato contro ogni pronostico.
In quell’annata memorabile, Vardy è stato il trascinatore assoluto, segnando 24 gol e stabilendo il record di 11 partite consecutive a segno in Premier League. La sua velocità e il suo istinto del gol lo hanno trasformato in un’icona globale, un simbolo del calcio come favola possibile. La sua ascesa è stata tanto rapida quanto sorprendente, culminata con la vittoria del titolo di Giocatore dell’anno della Premier League.
Negli anni successivi, Vardy non è scomparso dai radar. Ha continuato a essere un punto di riferimento per il Leicester, con cui ha giocato la Champions League e ha continuato a segnare con regolarità. Ha vinto la classifica marcatori della Premier League nella stagione 2019-2020 e ha sollevato la FA Cup nel 2021, confermando la sua longevità ad alti livelli.
Il suo trasferimento alla Cremonese ha rappresentato una nuova sfida, un tentativo di mettersi alla prova nel campionato italiano in una fase matura della carriera. Le attese erano alte, sia da parte del giocatore che dei tifosi, che speravano nel suo carisma e nei suoi gol per raggiungere la salvezza.
Tuttavia, l’impatto sul campo è stato limitato. L’attaccante ha faticato a trovare la via della rete e non è riuscito a incidere come sperato in un contesto tattico e tecnico molto diverso da quello inglese. La stagione della Cremonese è stata complicata sin dall’inizio e si è conclusa con un ritorno in Serie B. Per Vardy, si è trattato di un finale amaro per un’esperienza che doveva aggiungere un ulteriore tassello a una carriera straordinaria.







