Blitz antidroga nel cuore di Napoli: smantellata organizzazione di narcotrafficanti, sei arresti

366
Operazione della polizia
Operazione della polizia

NAPOLI – Un duro colpo al narcotraffico nel centro cittadino. Alle prime luci dell’alba di oggi, 24 marzo 2026, la Polizia di Stato ha eseguito un’operazione ad alto impatto che ha portato alla disarticolazione di un presunto sodalizio criminale dedito al traffico di sostanze stupefacenti. L’azione, coordinata dalla Direzione Distrettuale Antimafia (DDA) della Procura della Repubblica di Napoli, ha visto l’applicazione di sei misure cautelari emesse dal GIP del Tribunale partenopeo nei confronti di altrettanti soggetti, di età compresa tra i 35 e i 50 anni.

Per due degli indagati si sono aperte le porte del carcere, con l’applicazione della custodia cautelare, mentre per gli altri quattro sono stati disposti gli arresti domiciliari. Le accuse, pesantissime, sono di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti.

Il provvedimento odierno rappresenta il culmine di un’articolata e meticolosa attività investigativa, condotta dagli uomini della Squadra Mobile di Napoli. L’indagine ha preso le mosse nell’estate del 2023, a seguito di un arresto in flagranza di reato. In quell’occasione, un soggetto fu fermato per reati legati al possesso di armi e al traffico di droga. Quell’episodio, apparentemente isolato, si è rivelato invece il filo di Arianna che ha permesso agli inquirenti di svelare l’esistenza di una rete criminale ben più ampia e strutturata.

Attraverso complesse attività tecniche, tra cui intercettazioni telefoniche e ambientali, e corroborata da innumerevoli servizi di osservazione, controllo e pedinamento sul territorio, la Squadra Mobile ha raccolto quelli che la Procura ha definito “gravi indizi di colpevolezza” a carico degli indagati. È emerso il quadro di un’organizzazione criminale piramidale, una vera e propria azienda dello spaccio con una consolidata ripartizione di compiti e ruoli.

Al vertice, secondo la ricostruzione degli investigatori, vi era un pregiudicato con precedenti specifici in materia di stupefacenti. Una figura carismatica che non si limitava a dirigere, ma agiva come promotore, organizzatore e, soprattutto, finanziatore dell’intera filiera, garantendo l’acquisto all’ingrosso delle partite di droga. Subito sotto di lui, un altro sodale fungeva da braccio destro e manager operativo: curava i rapporti con la vasta platea di acquirenti, gestiva il rifornimento della sostanza e la smistava ai pusher di livello inferiore, incaricati della vendita al dettaglio. La base della piramide era composta da altri membri con mansioni più logistiche ma altrettanto cruciali: si occupavano dell’occultamento della droga in luoghi sicuri, della sua custodia, dello stoccaggio e del confezionamento in singole dosi, pronte per essere immesse sul mercato.

Il sodalizio, che trattava sia cocaina che “droga leggera” come hashish e marijuana, aveva la sua base operativa nella zona centrale di Napoli, trasformata in un vero e proprio supermarket della droga a cielo aperto, capace di attirare e rifornire consumatori provenienti non solo dalla città, ma da tutta la provincia.

Alle operazioni di questa mattina hanno partecipato anche le pattuglie del Reparto Prevenzione Crimine Campania e le unità cinofile dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, il cui fiuto è stato fondamentale per la ricerca delle sostanze stupefacenti durante le perquisizioni.

È fondamentale sottolineare, come ribadito dalla stessa Procura, che il provvedimento eseguito è una misura cautelare disposta in fase di indagini preliminari. Contro di essa sono ammessi mezzi di impugnazione e i destinatari, pertanto, sono da considerarsi presunti innocenti fino a una sentenza definitiva di condanna.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome