NOME E FOTO. Gambizzato per uno sguardo in piazza Carolina: fermato un 19enne dei Quartieri Spagnoli

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Renato Elia in Piazza Carolina
Renato Elia in Piazza Carolina

NAPOLI – Un 19enne dei Quartieri Spagnoli è stato fermato per la sparatoria in piazza Carolina, avvenuta nella notte tra il 31 marzo e il primo aprile. Decisive le immagini delle telecamere nella piazza. Gli investigatori della questura fanno sapere che Renato Elia è stato fermato dopo una indagine lampo degli specialisti della squadra mobile della questura (diretti da Mario Grassia).

I poliziotti di via Medina hanno eseguito un fermo di indiziato di delitto, emesso della Direzione Distrettuale Antimafia: il 19enne è stato rintracciato all’alba. Gli investigatori spiegano che è indiziato dei reati di lesioni personali e porto di armi in luogo pubblico, con l’aggravante del metodo mafioso, commessi ai danni di un 16enne in piazza Carolina, nei pressi della Prefettura. I fatti risalgono allo scorso primo aprile.

Gli accertamenti sono partiti dal racconto del sedicenne del Pallonetto di Santa Lucia: era in piazza Carolina con amici, quando sono arrivati due ragazzi con uno scooter Beverly 300 bianco. Trenta minuti dopo la mezzanotte. I due centauri si sono fermati accanto a un Honda Sh grigio e nero e hanno cominciato a parlare con altri due giovani. Il sedicenne di istinto si è voltato e ha incrociato lo sguardo di un ragazzo, che gli ha gridato: “Che hai da guardare?”. C’è stato un breve alterco.

I due sul Beverly 300 si sono allontanati in direzione di via Gennaro Serra e sono tornati poco dopo con i volti coperti da scaldacollo. Quello con gli abiti scuri si è avvicinato al sedicenne: lo ha colpito alla tempia destra con il calcio della pistola e lo ha ferito con tre colpi di pistola alle gambe. Poi sono fuggiti a tutta velocità. Gli altri tre ragazzi non sono stati ancora identificati.

Gli agenti della questura hanno individuato il presunto responsabile del ferimento, dopo aver visionato i sistemi di sorveglianza. Le indagini condotte dalla Squadra Mobile, con il coordinamento della locale Direzione Distrettuale Antimafia, hanno consentito di raccogliere, in tempi brevi, indizi di colpevolezza nei confronti del 19enne dei Quartieri Spagnoli. Gli investigatori hanno esaminato il profilo del ragazzo fermato: Renato Elia è incensurato e lontano dalla criminalità, un volto sconosciuto per le forze dell’ordine. Gli investigatori spiegano che ha una parentela acquisita con un personaggio degli Elia.

Intanto il 19enne è stato accompagnato nel carcere di Poggioreale, a disposizione della magistratura. Difeso dall’avvocato Giuseppe De Gregorio del foro di Napoli. Dovrà affrontare l’interrogatorio dinanzi al gip per la convalida del fermo. Si precisa che il provvedimento eseguito costituisce una misura precautelare disposta nella fase delle indagini preliminari. Avverso la stessa sono ammessi mezzi di impugnazione. Il destinatario della misura è persona sottoposta a indagini e pertanto da considerarsi presunto innocente fino a sentenza definitiva.

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