GRUMO NEVANO – Un’operazione mirata, condotta con la precisione di chi conosce il territorio e le sue dinamiche criminali. Un altro duro colpo al mercato dello spaccio di sostanze stupefacenti è stato inferto dai Carabinieri del nucleo investigativo del Gruppo di Castello di Cisterna, che hanno stretto le manette ai polsi di due uomini, ritenuti tasselli importanti di una rete di distribuzione di droga attiva nell’hinterland a nord di Napoli. A finire in carcere, con la pesante accusa di detenzione di droga a fini di spaccio, sono stati Francesco Di Palo, 52 anni, e Berardino Esattore, 31 anni, entrambi volti già noti negli archivi delle forze dell’ordine.
L’operazione è scattata nella giornata di ieri, 16 aprile 2026, nell’ambito di un più ampio servizio di contrasto al traffico di stupefacenti che da settimane vede i militari impegnati in un controllo capillare delle aree più sensibili al confine tra le province di Napoli e Caserta. È proprio in questa zona grigia, tra Grumo Nevano e Orta di Atella, che i Carabinieri hanno istituito un posto di controllo. L’attenzione dei militari è stata attirata da una Fiat Panda che procedeva con fare incerto. A bordo, due uomini il cui nervosismo è apparso subito sospetto.
Alla guida del veicolo si trovava il 52enne Francesco Di Palo, mentre al suo fianco sedeva il più giovane Berardino Esattore. Fermati per un controllo di routine, i due non sono riusciti a mascherare la loro agitazione, spingendo i Carabinieri ad approfondire l’ispezione. La perquisizione personale ha dato immediatamente i suoi frutti. Addosso a Di Palo, i militari hanno rinvenuto un primo, significativo quantitativo di droga già suddivisa e pronta per la vendita al dettaglio: 17 dosi di crack e 18 dosi di cocaina. Insieme allo stupefacente, l’uomo aveva con sé anche 500 euro in contanti, banconote di piccolo taglio che gli inquirenti hanno subito classificato come probabile provento dell’attività di spaccio appena conclusa o in corso.
Ma il fiuto investigativo dei Carabinieri suggeriva che quello fosse solo l’apice di un iceberg. Il possesso di droga da parte di Di Palo e la presenza di Esattore, anch’egli con precedenti specifici, hanno convinto i militari a estendere la perquisizione all’abitazione di quest’ultimo, a Grumo Nevano. Una decisione che si è rivelata strategica. Una volta entrati nell’appartamento del 31enne, gli uomini dell’Arma si sono trovati di fronte a una vera e propria base logistica per il confezionamento e lo stoccaggio della droga. Ben nascoste tra le mura domestiche, sono state scoperte altre 104 dosi di cocaina purissima e 47 dosi di crack, per un totale complessivo di oltre 180 dosi sequestrate nell’intera operazione.
L’ipotesi investigativa che prende corpo è quella di una precisa divisione dei compiti: Di Palo agiva come “pusher” su strada, gestendo la vendita diretta con un quantitativo limitato per ridurre i rischi in caso di controllo; Esattore, invece, fungeva da “custode”, mettendo a disposizione la sua abitazione come deposito sicuro per il grosso della partita di droga, pronta a rifornire il venditore all’occorrenza.
Al termine delle operazioni, per Francesco Di Palo e Berardino Esattore sono scattate le manette. Entrambi sono stati arrestati e, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, tradotti presso la casa circondariale in attesa del giudizio di convalida. L’ingente sequestro rappresenta un’importante vittoria nella quotidiana battaglia per la legalità, prosciugando una delle fonti di approvvigionamento per i consumatori della zona e confermando l’incessante impegno dei Carabinieri nel contrastare un fenomeno criminale che avvelena il tessuto sociale.

















