POZZUOLI – Notte di controlli a tappeto nell’area flegrea, dove i Carabinieri della compagnia di Pozzuoli hanno messo a segno un’importante operazione di contrasto alla criminalità diffusa, con un bilancio che parla di un arresto per spaccio, sei denunce e un maxi-sequestro di droga e munizioni. Un’azione incisiva che testimonia l’incessante impegno delle forze dell’ordine per la sicurezza del territorio, spesso teatro di attività illecite legate tanto alla microcriminalità quanto a reti di spaccio più strutturate.
Il colpo più significativo è stato inferto al mercato degli stupefacenti. A finire in manette è stato un uomo del posto, fermato dai militari durante un controllo. La sua crescente agitazione ha insospettito i Carabinieri, che hanno deciso di procedere a una perquisizione personale. Addosso all’uomo sono stati rinvenuti 14 grammi di cocaina, già suddivisi in dosi e pronti per essere smerciati nelle piazze della movida flegrea. Per lui sono scattate immediatamente le manette con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Tuttavia, questo arresto è stato solo la punta dell’iceberg di un’attività ben più ampia. Nel corso del medesimo servizio ad alto impatto, i militari hanno infatti sequestrato un quantitativo ingente di droga: ben 18 dosi di cocaina, per un peso complessivo di circa un chilogrammo. Un ritrovamento che suggerisce l’esistenza di un canale di approvvigionamento consolidato e che rappresenta un duro colpo economico per le organizzazioni criminali che gestiscono il traffico. A rendere il quadro ancora più allarmante, è stato il rinvenimento di 7 proiettili di vario calibro, segno inequivocabile della pericolosità degli ambienti criminali monitorati e della potenziale disponibilità di armi da fuoco.
Ma la rete dei controlli ha stretto le sue maglie anche su altri fronti. Un giovane di 20 anni è stato denunciato a piede libero perché sorpreso a portare con sé, nascosto nei pantaloni, un coltello, un’arma bianca che avrebbe potuto essere usata per minacciare o ferire. La sua posizione è ora al vaglio dell’autorità giudiziaria.
Particolare attenzione è stata rivolta anche alla sicurezza stradale. Due giovani sono stati denunciati per guida in stato di ebbrezza, fermati prima che potessero causare incidenti. Altre due persone sono state deferite perché sorprese alla guida senza aver mai conseguito la patente, un comportamento irresponsabile che mette a rischio l’incolumità di tutti. Infine, un 18enne è stato denunciato per detenzione di una pistola giocattolo, priva del tappo rosso di sicurezza, portata con disinvoltura in strada: un oggetto che, sebbene inoffensivo, può generare panico e essere utilizzato per compiere rapine o intimidazioni. Le indagini dei Carabinieri proseguono per ricostruire l’intera filiera della droga sequestrata e risalire ai proprietari delle munizioni.


















