La Juventus affronterà una trasferta di fondamentale importanza a Lecce, un appuntamento chiave nella corsa per un posto nella prossima Champions League. La squadra ha raggiunto la sede del ritiro in anticipo per preparare al meglio una partita che richiede massima concentrazione e che potrebbe definire le ambizioni di fine stagione. Il tecnico ha deciso di mescolare le carte, soprattutto nel reparto offensivo, alla ricerca di nuove soluzioni per scardinare la difesa avversaria.
La novità più significativa sarà il ritorno di Dusan Vlahović come titolare al centro dell’attacco. Il centravanti serbo non partiva dal primo minuto da circa 160 giorni, un’attesa che la squadra spera di capitalizzare con i suoi gol. La sua presenza garantirà fisicità e un punto di riferimento essenziale in area di rigore, elementi mancati in diverse occasioni durante la sua assenza prolungata.
Ad affiancare Vlahović ci sarà una coppia di giovani talenti sulle fasce, formando un tridente inedito e ricco di fantasia. Sulla sinistra agirà Kenan Yildiz, il cui impiego rappresenta una scommessa: dopo un periodo di appannamento dovuto anche a un’infiammazione al ginocchio, il turco è chiamato a ritrovare lo smalto dei giorni migliori. Sulla corsia opposta, invece, ci sarà spazio per Francisco Conceiçao, che ha convinto grazie a una continuità di rendimento mai avuta prima. L’esterno portoghese porterà velocità e dribbling.
Un ruolo chiave sarà nuovamente affidato a Weston McKennie. All’americano verrà chiesto un lavoro di grande sacrificio e intelligenza tattica, sdoppiandosi tra la fase difensiva e quella offensiva. In fase di non possesso, agirà come esterno di centrocampo per garantire copertura, mentre in fase di possesso palla si trasformerà in un incursore per supportare l’azione d’attacco.
Resta invece un dubbio significativo per quanto riguarda l’altra maglia sulla linea mediana. Khephren Thuram non è al meglio della condizione e la sua presenza dal primo minuto è in forte discussione. Se il francese dovesse dare forfait, l’alternativa principale è rappresentata da Emil Holm. L’impiego dello svedese comporterebbe una variazione tattica, con un giocatore più abituato a percorrere l’intera fascia.
La difesa, salvo sorprese, sarà composta dai titolarissimi, chiamati a dare solidità a una squadra con un assetto offensivo rinnovato. L’obiettivo è chiaro: la Juventus andrà a Lecce per conquistare i tre punti, consapevole che ogni passo falso in questa fase della stagione potrebbe compromettere l’obiettivo Champions. Le scelte del tecnico indicano la volontà di dare una scossa, affidandosi al rientro del suo bomber e alla freschezza dei suoi giovani.





