Colpo sull’Alta Velocità, inseguimento nella notte: recuperati 200 kg di rame, caccia al ladro

262
Operazione dei carabinieri
Operazione dei carabinieri

MARZANO APPIO (CE) – Un inseguimento a folle velocità nel cuore della notte, un’auto che sbanda e finisce la sua corsa in un campo, un ladro che fugge a piedi facendo perdere le proprie tracce. Sembra la scena di un film d’azione, ma è la cronaca di un audace furto di “oro rosso” sventato la scorsa notte dai Carabinieri lungo la strategica linea ferroviaria ad alta velocità Roma-Napoli, nell’alto Casertano. Un’operazione che ha permesso di recuperare un ingente quantitativo di rame, ma che ha dato il via a un’intensa caccia all’uomo.

Tutto ha avuto inizio quando, durante un servizio di controllo del territorio, una pattuglia della Stazione dei Carabinieri di Marzano Appio ha ricevuto una segnalazione critica: un furto di cavi era in atto lungo i binari dell’Alta Velocità. I militari si sono immediatamente messi alla ricerca dei responsabili, perlustrando le arterie stradali adiacenti alla ferrovia, spesso utilizzate come vie di fuga da queste bande specializzate.

La svolta è arrivata lungo la Strada Statale 6 Casilina. L’attenzione dei Carabinieri è stata catturata da una Ford Focus station wagon con targa estera, un dettaglio che ha subito fatto scattare l’allarme. Il conducente del veicolo, forse sentendosi braccato, alla sola vista della gazzella ha pigiato sull’acceleratore, tentando una fuga disperata. Ne è nato un breve ma concitato inseguimento, terminato pochi chilometri dopo, quando il fuggitivo ha perso il controllo dell’auto, uscendo rovinosamente di strada.

L’uomo, dimostrando una notevole agilità e conoscenza del territorio, non si è dato per vinto. Ha abbandonato la vettura ed è fuggito a piedi, dileguandosi nel buio delle campagne circostanti. Nonostante le immediate ricerche, con i militari che hanno battuto a tappeto l’area, del malvivente si sono perse le tracce, inghiottito dall’oscurità e dalla vegetazione.

All’interno dell’abitacolo e del bagagliaio della Ford Focus, i Carabinieri hanno fatto la scoperta decisiva. Ammassate alla rinfusa c’erano decine di matasse di cavi di rame, per un peso complessivo di circa 200 chilogrammi. Un bottino prezioso, che sul mercato nero avrebbe fruttato diverse migliaia di euro. Le verifiche hanno confermato che il materiale era stato appena asportato da un tratto della medesima linea ferroviaria, nel territorio del vicino comune di Tora e Piccilli.

Il veicolo e l’intera refurtiva sono stati posti sotto sequestro. Mentre i tecnici sono al lavoro per quantificare con esattezza l’ingente danno economico e i disagi causati alla circolazione ferroviaria, le indagini proseguono a ritmo serrato. Un ostacolo non da poco per gli inquirenti è l’assenza di sistemi di videosorveglianza nell’area del furto, fattore che rende più complessa l’identificazione del fuggitivo. Gli investigatori, coordinati dall’Autorità Giudiziaria, stanno ora analizzando ogni traccia lasciata sull’auto e stanno cercando di risalire al proprietario tramite la targa estera. L’ipotesi più accreditata è che il ladro non agisse da solo, ma facesse parte di una banda organizzata, responsabile forse di altri colpi analoghi avvenuti nella regione. La caccia all’uomo e ai suoi eventuali complici è aperta.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome