F1 2026: più sviluppo per i motori meno potenti

118
Cronache sport formula1
Cronache sport formula1

Con l’introduzione delle nuove power unit nel 2026, la FIA ha definito un meccanismo per mantenere alta la competitività. È stato introdotto un sistema, noto con l’acronimo ADUO (Additional Development and Upgrade Opportunities), pensato per aiutare i costruttori di motori in ritardo a recuperare il divario di prestazioni.

L’obiettivo è evitare che un singolo produttore domini per anni, concedendo a chi è in difficoltà la possibilità di investire risorse aggiuntive al di fuori del budget cap. Il funzionamento si basa su un monitoraggio costante delle prestazioni del motore a combustione interna (ICE) di ogni costruttore. La Federazione utilizzerà un apposito “Indice di Prestazione ICE” che valuta parametri come la coppia e il regime del motore.

Se un propulsore dovesse risultare più lento del migliore di almeno il 2%, il costruttore avrà diritto ad attivare le opportunità di sviluppo extra. Nikolas Tombazis, Direttore Monoposto della FIA, ha chiarito che non si tratta di un Balance of Performance (BoP). Non verranno applicate restrizioni per penalizzare chi è in testa; il sistema concede invece il permesso di spendere di più a chi è svantaggiato, che dovrà poi essere abile a utilizzare bene le risorse.

Il regolamento ha previsto diverse fasce di indennità finanziaria, calcolate al di fuori del tetto ai costi. Per un divario tra il 4% e il 6%, si potranno spendere fino a 4,65 milioni di dollari in più. La cifra sale a 6,35 milioni per un gap tra il 6% e l’8%, fino a 11 milioni per distacchi superiori al 10%.

Per la stagione 2026, sono stati stabiliti tre periodi di monitoraggio. Il primo terminerà dopo il Gran Premio del Canada, con i risultati che saranno comunicati entro due settimane. Gli altri due periodi copriranno rispettivamente gli intervalli di gare da 6 a 11 e da 12 a 18.

Il numero di aggiornamenti fisici da portare in pista dipenderà dal distacco. Un deficit tra il 2% e il 4% garantirà un aggiornamento extra per la stagione in corso e uno per la successiva. Se il distacco dovesse superare il 4%, gli aggiornamenti diventeranno due per l’anno corrente e due per il seguente. Le novità potranno essere introdotte già dalla gara successiva alla notifica.

Gli aggiornamenti non sono cumulabili tra diverse valutazioni dello stesso anno, ma possono essere sommati se un costruttore risultasse idoneo in anni consecutivi. Tuttavia, è fondamentale utilizzarli: un aggiornamento concesso per il 2026 e non introdotto entro l’ultima gara del campionato verrà perso definitivamente.

Sebbene la valutazione si basi solo sul motore a combustione, gli aggiornamenti potranno riguardare quasi tutta la power unit: ICE, scarico, turbo, sistema ERS, MGU-K ed elettronica. Infine, per evitare abusi, se un motorista non rientrerà nei criteri ADUO dopo i primi due periodi di una stagione, non potrà più essere considerato idoneo per l’ultimo periodo di quell’anno.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome