Presidenza FIGC: Malagò e Abete candidati ufficiali

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Cronache sport calcio
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La corsa per la presidenza della Federazione Italiana Giuoco Calcio si è ufficialmente delineata. Giancarlo Abete e Giovanni Malagò hanno presentato formalmente le loro candidature per la guida della FIGC, rispettando la scadenza regolamentare fissata a 40 giorni prima dell’Assemblea Elettiva. Entrambi hanno depositato la documentazione necessaria presso la sede federale di via Allegri a Roma.

La sfida vedrà contrapposte due figure di grande peso nel panorama sportivo italiano. Giancarlo Abete, già presidente federale in passato, ha ottenuto il sostegno della Lega Nazionale Dilettanti (LND), la componente numericamente più rilevante del calcio italiano. Giovanni Malagò, attuale presidente del CONI, ha invece ricevuto l’appoggio della Lega Serie A, che rappresenta l’élite del nostro calcio professionistico.

Questi appoggi delineano fin da subito due visioni e due blocchi di potere differenti all’interno del sistema calcistico. Il supporto della LND garantisce ad Abete una solida base di partenza, mentre la candidatura di Malagò, spinta dal massimo campionato, punta a un rinnovamento gestionale e a un rafforzamento del legame con il vertice dello sport nazionale. Sarà cruciale per entrambi i candidati cercare il consenso delle altre componenti, come la Lega B, la Lega Pro e le componenti tecniche (allenatori e arbitri), per raggiungere la maggioranza necessaria.

Non è stata invece ammessa la candidatura di Renato Miele. La sua domanda è stata respinta dagli uffici federali poiché non rispettava un requisito fondamentale del regolamento elettorale. Per essere valida, una candidatura deve infatti essere sottoscritta da almeno la metà più uno dei delegati assembleari di una delle Leghe o delle componenti tecniche, un sostegno che Miele non è riuscito a ottenere.

Insieme alla documentazione per la candidatura, sia Abete che Malagò hanno presentato i rispettivi programmi elettorali. Sebbene i dettagli non siano ancora stati resi pubblici, le attese si concentrano su temi cruciali per il futuro del calcio italiano: la sostenibilità finanziaria dei club, la riforma dei campionati, lo sviluppo dei settori giovanili e il rilancio delle squadre nazionali. Le prossime settimane saranno dedicate alla campagna elettorale, durante la quale i due candidati illustreranno le loro proposte per convincere i delegati.

L’appuntamento decisivo è fissato per lunedì 22 giugno, quando l’Assemblea Elettiva si riunirà per scegliere il nuovo presidente della FIGC. La scelta tra la continuità e l’esperienza rappresentate da Abete e la visione di cambiamento portata avanti da Malagò segnerà una tappa fondamentale per il governo del calcio nazionale per il prossimo quadriennio.

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