Cresciuto nel vivaio del Milan e considerato una delle promesse del calcio italiano, Mattia Liberali ha scelto Catanzaro per il suo percorso di crescita. A diciannove anni, il “Mago di Lissone” ha le idee chiare: conquistare la Serie A con la maglia giallorossa, senza alcun rimpianto per l’addio al club che lo ha formato.
“Sono cresciuto con mio nonno Romano, era milanista sfegatato e mi ha trasmesso la passione”, ha raccontato Liberali. Il suo percorso rossonero è iniziato nel settore giovanile, un sogno che si è concretizzato con l’approdo in prima squadra. Il passaggio è stato segnato dal rapporto con l’allenatore Fonseca e dai consigli di veterani come Alessandro Florenzi, che lo ha esortato a giocare con serenità e a divertirsi.
L’estate del 2024 ha proiettato Liberali sul palcoscenico internazionale durante la tournée americana del Milan. Ha giocato mezz’ora contro il Manchester City e da titolare contro il Real Madrid, trovandosi in campo al fianco di Luka Modric e di fronte a Endrick. Il 15 dicembre 2024 è arrivato poi l’esordio in Serie A in Milan-Genoa, in un San Siro gremito per i 125 anni del club.
La decisione di lasciare il Milan è maturata in seguito. La sua struttura fisica è stata uno dei temi discussi in passato. “Non essendo il prototipo del calciatore che il calcio moderno vuole, bisogna trovare un ambiente giusto e un modo di giocare specifico”, ha ammesso. L’opportunità offerta dal Catanzaro, con un progetto sportivo presentato dal direttore Polito e da mister Aquilani, è stata colta al volo. “Insieme al mio agente abbiamo parlato con loro e ho scelto questa strada. Ho zero rimpianti”.
L’adattamento alla nuova realtà non è stato immediato, con un periodo iniziale di panchine e la lontananza da casa. “È importante lavorare e non mollare mai, avere la stessa fame che tu giochi o no”, ha sottolineato Liberali. L’accoglienza del pubblico calabrese è stata però un’importante iniezione di fiducia per il giovane, che ora ha un obiettivo preciso: “Voglio regalare qualcosa di grande alla gente di Catanzaro, vivono di calcio”.
Nel tempo libero, Liberali coltiva la passione per l’arte, trasmessa dalla madre. “Disegno su tela, mi rilassa e mi fa staccare la spina da tutto”, ha rivelato, citando la street art di Banksy come fonte di ispirazione. Parallelamente prosegue gli studi in vista dell’esame di Maturità, riconoscendo l’importanza della formazione. Un ricordo speciale lo lega infine alla vittoria dell’Europeo Under 17, un trionfo dedicato alla nonna scomparsa poco prima del torneo.












