Maldini: incontro a Istanbul per un ruolo al Fenerbahçe

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Cronache sport calcio
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Il futuro di Paolo Maldini potrebbe essere in Turchia. L’ex direttore tecnico del Milan è stato fotografato a Istanbul insieme a Hakan Safi, uno dei candidati alla presidenza del Fenerbahçe, come ha rivelato il giornalista Yagiz Sabuncuoglu.

L’incontro ha alimentato le voci su un possibile incarico per Maldini come consulente di mercato di fiducia per il club turco. Questo scenario si concretizzerà solo in caso di vittoria di Safi alle elezioni societarie, previste per il 6 e 7 giugno.

Il contesto è quello di una competizione elettorale molto sentita. A sfidare Safi ci sarà Aziz Yildirim, 73 anni, già presidente del club per due decenni, dal 1998 al 2018, e considerato il grande favorito. Hakan Safi, pur partendo in svantaggio, punta a convincere i soci grazie a una notevole disponibilità economica derivante dalla sua Safi Holding, un gruppo attivo in settori strategici come logistica, energia e industria. Tra i suoi successi imprenditoriali figura lo sviluppo di Safiport Derince, uno dei principali porti commerciali turchi.

Durante la campagna elettorale, Safi ha promesso un mercato ambizioso per riportare il Fenerbahçe a vincere il campionato dopo dodici anni di attesa. Il suo piano prevede l’acquisto di due attaccanti di alto livello, un portiere e un difensore centrale mancino. È in questa prospettiva che si inserisce la figura di Maldini, il cui contributo sarebbe fondamentale per individuare e attrarre i profili giusti.

Il legame con l’ex dirigente rossonero ha subito scatenato speculazioni di mercato. In Turchia, il nome più discusso è quello di Rafael Leão, attaccante del Milan, che proprio Maldini ha portato e valorizzato in Italia. Tra gli altri nomi accostati al club in caso di presidenza Safi, figurano l’attaccante norvegese Alexander Sørloth e l’allenatore italiano Francesco Farioli.

Alle elezioni del 6-7 giugno avranno diritto di voto circa 44.000 soci. Il voto si svolgerà direttamente allo stadio, con i soci che sceglieranno tra la lista gialla di Yildirim e quella blu di Safi. Il presidente eletto rimarrà in carica per un solo anno, poiché sono già state programmate nuove elezioni per il 2026.

Per Maldini, l’opzione turca non è l’unica sul tavolo. Rimane infatti aperta la possibilità di un suo coinvolgimento nella Federcalcio italiana, con un’offerta di ruolo che potrebbe arrivare dopo le elezioni federali del 22 giugno.

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