Le scarpe da ginnastica usate, grazie a suole resistenti e tessuti robusti, possiedono una notevole versatilità per il riutilizzo. Anziché destinarle subito ai rifiuti, è possibile trasformarle attraverso il riciclo creativo in oggetti originali e funzionali per la casa, il giardino o persino per creare accessori personali.
Con pochi semplici passaggi, una vecchia calzatura sportiva può diventare un originale portapiante, ideale per piccoli bonsai o fiori. Sarà sufficiente pulire la suola e rivestire l’interno con un sacchetto forato per garantire il drenaggio dell’acqua. I modelli più alti si prestano a diventare vasi per fiori freschi, inserendo al loro interno una bottiglietta di plastica con dell’acqua per mantenerli idratati senza bagnare il tessuto. Una vecchia sneaker può inoltre trasformarsi in un nido accogliente per piccoli uccelli se appesa a un ramo in giardino.
Le idee per un riutilizzo pratico non mancano. Riempiendo una scarpa con sabbia o sassolini, si otterrà un efficace e simpatico fermaporta. Inserendo invece i piedi di una scala a pioli all’interno di due scarpe, si creerà un sistema di frenata stabile e sicuro per i lavori domestici, proteggendo al contempo i pavimenti.
Anche la creatività personale trova spazio. I piccoli anelli metallici dei lacci possono essere recuperati e decorati con filo colorato per assemblare bracciali unici, utilizzando cordoncini ricavati dai manici delle buste di carta. Se le calzature sono ancora comode ma esteticamente rovinate, si possono rinnovare con colori acrilici, perline o glitter, donando loro un nuovo aspetto e prolungandone l’utilizzo.
Oltre al fai da te, in Italia sono nati progetti strutturati per il recupero su larga scala. Un esempio è stato Esosport, il primo programma in Europa dedicato al riciclo delle scarpe sportive. Attraverso contenitori specifici, gli “Esobox”, posizionati in scuole e negozi, il progetto ha raccolto calzature esauste per separare la suola dalla tomaia. Il materiale ottenuto è stato poi trasformato in una nuova materia prima, donata dall’associazione Gogreen Onlus alle amministrazioni pubbliche per realizzare pavimentazioni antitrauma per i parchi gioco.
Un’altra via virtuosa è la donazione. La Fondazione Pime Onlus di Milano ha promosso l’iniziativa “Run4Dignity” per la raccolta di scarpe da ginnastica. A seconda del loro stato, queste vengono vendute in mercatini dell’usato per finanziare progetti di solidarietà, donate direttamente a comunità bisognose in Brasile, Guinea Bissau e Myanmar, oppure, se troppo usurate, avviate al recupero della materia.
Quando le scarpe non sono più riutilizzabili o riciclabili, è fondamentale smaltirle correttamente. L’intera calzatura, inclusi lacci e solette interne, deve essere conferita nel contenitore dei rifiuti indifferenziati. Solo la scatola di cartone, se presente, va gettata nella raccolta differenziata della carta.














