Sinner: ‘Più rispetto e premi dai tornei dello Slam’

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Sport tennis
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In una lunga intervista concessa a Paris Match, Jannik Sinner ha dato voce al malcontento che serpeggia tra i tennisti del circuito professionistico. Il giocatore italiano ha affrontato direttamente la questione della protesta mossa dagli atleti nei confronti degli organizzatori dei tornei dello Slam, evidenziando una richiesta di maggiore rispetto e considerazione.

“Senza di noi, gli atleti, questi tornei non potrebbero esistere”, ha dichiarato Sinner, sottolineando il ruolo centrale dei giocatori. La protesta, formalizzata attraverso una lettera inviata più di un anno fa, attende ancora una risposta. Le richieste sono chiare e mirano a migliorare le condizioni lavorative dei professionisti della racchetta.

Tra i punti chiave sollevati c’è l’aumento del montepremi, ma la discussione va oltre il semplice aspetto economico. I tennisti chiedono l’istituzione di un fondo pensione per garantire una sicurezza economica al termine della carriera, un tema di fondamentale importanza per chi dedica la propria vita allo sport.

Inoltre, gli atleti rivendicano un maggiore coinvolgimento nei processi decisionali che riguardano l’organizzazione e la gestione dei tornei. “Vorremmo poter partecipare ad alcune decisioni”, ha spiegato Sinner, esprimendo la speranza che si possa presto raggiungere una soluzione condivisa e costruttiva con gli organi direttivi del tennis mondiale.

Durante la conversazione, Sinner ha dedicato un pensiero anche al suo rivale e amico Carlos Alcaraz, costretto a saltare importanti appuntamenti a causa di un infortunio. “È una notizia molto triste”, ha commentato l’italiano, mostrando grande empatia. “Lo conosco bene e so che sta attraversando un momento molto complicato”.

Sinner ha poi offerto un consiglio al giovane collega spagnolo, basato sulla propria esperienza: “La priorità assoluta è guarire al 100% e non avere fretta, perché questo potrebbe avere conseguenze per il resto della carriera. Il successo e le vittorie, come gli infortuni, vanno e vengono”.

L’intervista ha toccato anche aspetti più personali. Sinner ha rivelato di avere un ottimo rapporto di amicizia con il tennista francese Gael Monfils, definito il suo atleta preferito in Francia, e ha scelto la parola “merci” come sua preferita, sottolineando l’importanza della gentilezza.

Riguardo al suo legame con il mondo della moda, pur essendo sponsorizzato da un marchio come Gucci, ha escluso una possibile carriera da modello. “Non sono il tipo da passerella, ma ho assistito a sfilate magnifiche e trovo interessante imparare e vedere nuovi stili”. Infine, ha svelato un passatempo che lo lega al fratello: “Stiamo costruendo la Torre Eiffel in Lego, quella grande da 10.000 pezzi. Ci siamo quasi”.

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