Casadei trascina il Torino: un gol ogni 143 minuti

86
Cronache sport calcio
Cronache sport calcio

Un finale di stagione ha riassunto il senso di un’intera annata per Cesare Casadei. Nel derby contro la Juventus, il centrocampista ha dato la scossa al Torino. Entrato dalla panchina, ha segnato il gol dell’1-2 con un colpo di testa e ha propiziato il pareggio con un’altra incornata, sulla quale Che Adams ha sfruttato la respinta di Perin per il 2-2 finale. La sua prestazione gli è valsa il premio di miglior giocatore della partita.

Casadei ha chiuso nel migliore dei modi una stagione complessa ma importante. Ha giocato da titolare 19 delle 37 partite di campionato, per un totale di 1990 minuti. La maggior parte delle sue presenze nell’undici iniziale si è concentrata nel girone d’andata, dove ha giocato soprattutto come mezzala destra. In quel periodo è arrivata la sua prima rete stagionale, il 25 settembre negli ottavi di Coppa Italia contro il Pisa, seguita poche settimane dopo da un grave lutto familiare che ha segnato il suo percorso.

La svolta è arrivata il 4 gennaio a Verona. Quell’ultimo quarto d’ora in campo e il gol del 2-0 hanno rilanciato le sue quotazioni. Da quel momento, il suo utilizzo è cambiato: con il 3-5-2 come modulo di riferimento, Casadei ha trovato meno spazio dal primo minuto ma è diventato un incursore di straordinario impatto a gara in corso. Da allora ha realizzato altri 5 gol in campionato contro Udinese, Fiorentina, Napoli, ancora Verona e infine Juventus.

Le statistiche dell’anno solare 2026 certificano la sua efficacia. Ha segnato sei gol partendo titolare solo sette volte, mantenendo una media di una rete ogni 143 minuti. Nessun centrocampista di Serie A con almeno tre gol nello stesso periodo vanta un rendimento simile. Scott McTominay, ad esempio, ha segnato otto volte ma con una media di un gol ogni 191 minuti.

Quattro di questi sei gol sono arrivati di testa, una specialità in cui eccelle. Solo Stefano Moreo e Francesco Pio Esposito hanno centrato la porta più volte di lui con questa fondamentale. La sua abilità nel gioco aereo si conferma anche lontano dall’area: nel 2026 ha vinto il 70,2% dei 67 duelli aerei ingaggiati, il quinto miglior dato del campionato tra i giocatori con almeno 50 duelli.

A fine partita, Casadei ha commentato: “Penso che anche contro la Juventus abbiamo dimostrato orgoglio. Non è stata una stagione facile, ci sono stati alti e bassi, ma siamo riusciti a venirne fuori e sono contento di aver finito così. Sappiamo che questa è una piazza importante, il Toro ha una storia grandissima ed è giusto essere ambiziosi”.

LASCIA UN COMMENTO

Inserisci il tuo commento
Inserisci il tuo nome